Little Richard

on 5 Dicembre 2022 in Remembering

5 dicembre 2022
Radio Birikina ricorda: Little Richard

Richard Wayne Penniman noto al pubblico come Little Richard o come “Il vero Re del Rock and Roll”, è nato a Macon il 5 dicembre 1932.
Era terzo di dodici figli di una famiglia conservatrice e molto religiosa; è proprio all’interno delle chiese che Richard cominciò ad esibirsi. Durante la frequenza alla scuola superiore, Richard iniziò a suonare il sassofono esibendosi nella banda della scuola. La popolarità nel panorama musicale iniziò nel 1951 sotto la direzione della RCA Camden. Il nostro protagonista era insoddisfatto della carriera da solista, per questo scelse di intraprendere un percorso all’interno di un gruppo R&B, dal nome “Ther Upsetters”. Il vero successo giunse nel 1955 sotto la guida del produttore Robert “Bumps” Blackwell che lo indirizzò verso uno stile musicale misto: una combinazione tra il boogie-woogie e rhythm and blues.
Canzoni come “Lucille” o “Long Tall Sally” o “Slippin’ and Slidin” hanno permesso alla razza bianca e nera (all’epoca in conflitto) di unirsi durante i concerti. Il sogno di Little Richard, fin da bambino, era quello di diventare prete, così, nel 1957 il cantante abbandonò il tour musicale per entrare studiare all’università cristiana in Alabama. Nel 1962 l’artista ritornò in scena con un tour nel Regno Unito; due anni dopo Jimi Hendrix entra a far parte della sua band d’accompagnamento.
Nel 1966 e nel 1967, Richard registrò due album dalle musicalità soul per la “Okeh Records”: il primo disco di successo era una raccolta di successi dell’artista . Con l’emergere del movimento Black Power venne consigliato al cantante di esibirsi per un pubblico di soli neri ma Richard si oppose: non voleva vietare a nessuno la possibilità di ascoltare le sue doti. La discrepanza tra il mondo della musica e la volontà di servire il Signore lo portarono a far uso di droga per un certo periodo; successivamente decise di cambiare vita ritornando all’evangelismo cristiano. Vi furono altre occasioni tra comparse all’interno di lungometraggi e alcune collaborazioni musicali con altri artisti. Tuttavia la sua attività principale rimase quella di predicatore. E’ mancato nel 2020.

Nico di Palo

on 4 Dicembre 2022 in Remembering

4 dicembre 2022
Radio Birikina festeggia: Nico di Palo

Domenico di Palo, meglio conosciuto come Nico di Palo è lo storico componente del gruppo rock italiano “New Trolls”. Nato a Genova il 4 dicembre del 1947, è stato inserito come uno dei migliori chitarristi a livello europeo secondo la rivista “Melody Maker”. Nel 1998 subisce un grave incidente vicino ad Arezzo al seguito del quale registra gravi problemi alla memoria a breve termine e nei movimenti. Questa è la motivazione che spinge l’artista ad abbandonare la chitarra. Ritorna in scena insieme al gruppo “Il Mito dei New Trolls”, dove ricopre il ruolo di tastierista. Nel 2006 Nico di Palo si lega a Vittorio de Scalzi con il quale pubblica il disco intitolato “Concerto Grosso: The Seven Season” utilizzando il nome “New Trolls”. Quest’operazione viene giudicata illegale, per questo motivo la formazione muta il nome in “La leggenda dei New Trolls”

Ozzy Osbourne

on 3 Dicembre 2022 in Remembering

3 dicembre 2022
Radio Birikina festeggia: Ozzy Osbourne.

Ozzy Osbourne o per meglio dire, John Michael Osbourne è nato il 3 dicembre 1948 a Birmingham ed è un cantautore, compositore e attore britannico. La musica dei Beatles lo appassionò a tal punto da convincerlo a dedicarsi interamente alla musica, malgrado il disappunto da parte del padre. Ozzy non considerò le opinioni del padre e appena quattordicenne, decise di entrare a far parte della band “The Black Panthers”. L’anno seguente abbandonò la scuola e iniziò a lavorare come macellaio ma i soldi non erano mai abbastanza tanto da spingere il giovane a rubare; sorpreso in uno di questi atti, l’uomo venne per un certo periodo incarcerato. Uscito dal carcere, riprese l’attività di musicista prima con la band “Music Machine” e poi con gli “Approach”.

I “Polka Tulk Blues Band” nacquero quasi per caso: un giorno Ozzy affisse in un negozio di dischi un annuncio con su scritto “Ozzy Zig cerca concerti. Possiede un proprio amplificatore”; Tony Iommi e Bill Ward videro l’annuncio e decisero di contattare il cantante. Osbourne portò con sé anche il chitarrista Geezer Butler e così si formò la nuova band. Successivamente il nome venne cambiato in “ Black Sabbath” riscuotendo numerosi consensi.

Verso la fine degli anni ’70 la band iniziò a declinare ed Ozzy decise di lasciare il gruppo con lo scopo di avviare una carriera da solista. Fu un periodo complesso per il nostro protagonista che fu colto da psicosi-maniaco-depressiva. Ripresosi, il cantante decise di proseguire verso un progetto da solista e per farlo decise di mettersi alla ricerca di validi membri d’accompagnamento (tra questi ricordiamo il bassista Dana Strumm, Randy Rhoads, Lee Kerslake, Bob Daisley e Don Airey). Risale al 1980 il primo album di Ozzy come solista, dal titolo “Blizzard of Ozz”, pubblicato dalla Jet Records. A seguito del successo del primo lavoro venne pubblicato “Diary of a Madman”, che riscosse notevole successo da parte del pubblico e che portò alla realizzazione di un tour.

Nel 1982 Ozzy lavorò a “Talk of the Devil”, in risposta al disco “Live Evil” dei Black Sabbath.

La formazione della band del cantante subì notevoli cambiamenti; nel frattempo Ozzy sposò Sharon, che divenne sua manager e lo convinse a cambiare casa discografica e a farsi ricoverare in una clinica per riparare ai problemi di droga ed alcol (che spesso avevano portato l’uomo ad esser trattenuto dalla polizia). Nel 1986 Ozzy con l’album “The Ultimate Sin” si avvicinò all’hair metal a cui seguì un ampio tour assieme alle band “Metallica” e “Monsters of Rock”. Nello stesso periodo il cantante ebbe occasione di prender parte ad alcuni film horror tra cui “Trick or Treat” o “The Jerky Boys Movie”. Nel 1988 Ozzy ritornò alla carriera musicale con l’album “No Rest of the Wicked”, un disco dalle sonorità graffianti. Due anni dopo venne pubblicato “Just Say Ozzy”, un EP composto di sei tracce che riassume il tour dell’album precedente. Terminato anche il nuovo tour, Ozzy decise di ritirarsi dalle scene per un paio d’anni per disintossicarsi definitivamente. Questo fino al 1995 anno in cui il cantante calcò i palchi di tutto il mondo e incise un nuovo disco: “Ozzmosis”. Nel 2001, dopo un’altra pausa, l’artista pubblicò “Down to Earth”, un album dalle sonorità moderne al quale segue un contratto televisivo con MTV per un reality show con protagonista la sua famiglia. Altri dischi che vengono pubblicati contengono i maggiori successi del cantante. Nel 2005 esce il primo CD formato interamente da cover. Nel 2010 è uscito l’ennesimo album intitolato “Scream”, anticipato dal brano “let Me hear You scream”. Nel 2007 Ozzy pubblica “Black Rain”, il nuovo album, seguito nel 2011 da “Scream”, anticipato dal singolo “Let me hear you scream” .

Britney Spears

on 2 Dicembre 2022 in Remembering

2 dicembre 2022

Radio Birikina festeggia Britney Spears

Britney Jean Spears nasce il 2 dicembre del 1981 a McCimb. E’ diventata una della più importanti figure per la musica e per la cultura pop, tanto da averla rivoluzionata. I primi album l’hanno consacrata come “principessa del pop”. Tra i singoli di grande successo: “ …Baby One More Time” e “Oops!… I did It again”.

Nel 2007 pubblica l’album “Blackout” definito da Rolling Stone “uno dei lavori più influenti degli ultimi cinque anni”, di quest’album fanno parte i singoli “ Gimme more” e Piece of me” . Altro interessante lavoro risale al 2008. È “Circus” portato al successo dal singolo che dà il nome all’album e da “Womanizer”.

Il disco Femme Fatale del 2011 ha portato la Spears ad essere classificata come artista da guinnes: una delle poche artiste femminili ad avere sette album in classifica  al primo posto di vendita.

Dobbiamo attendere due anni per l’album più personale della carriera dell’artista “Britney Jean”. Il nono disco di Britney Spears arriva nel 2016; il titolo è “Glory” in cui collabora anche il rapper G- Easy.

Il 18 ottobre la popstar ha annunciato la nuova residency a Las Vegas intitolata “Britney: Domination”, che avrà inizio il 13 febbraio 2019. Nel 2021  esce “Framing Britney Spears”, un documentario finalizzato a ripercorrere le fasi salienti della sua carriera e a far luce sui recenti accadimenti.

 

 

 

 

Caro Gesù

on 1 Dicembre 2022 in Home Slider

Caro Gesù - Canzone Natale 2022

È il momento di tornare a scambiarci gli auguri.
È un momento speciale che trascorreremo, ognuno, a modo nostro. Chi con le persone più care, per far sentire loro quell’affetto che spesso dimentichiamo di manifestare. Chi con un piccolo dono. Chi con una parola che vale più di mille regali.
E chi, come Radio Birikina, affidando ad una canzone i giorni più luminosi dell’anno, quelli che ci ricordano che, subito dopo, le cose possono sempre migliorare.

Quello di quest’anno, è un messaggio di speranza per tutte le donne, gli uomini, le bambine ed i bambini, interpretato da una voce conosciuta in tutto il mondo.

Albano Carrisi canta il Natale per quanti, tutti i giorni, da decenni o da ieri, ascoltano Radio Birikina.

Il video è stato girato in uno scenario davvero suggestivo: l’interno della storica chiesa di San Martino Vescovo, un edificio religioso sconsacrato, ubicato a San Martino di Lupari, ricco di fascino, gentilmente concesso dal parroco, Monsignor Livio Buso.
Le scene del video sono state realizzate grazie alla Pro Loco e ai figuranti del presepe vivente di Riese Pio X, il paese trevigiano che diede i natali al celebre pontefice.

Speciale apparizione per il piccolo Marco G. che assieme ai genitori ha dato il volto al bambino Gesù protagonista delle parole della canzone.
Buon Natale, allora, da Radio Birikina, per tutti.

La canzone di natale di Radio Birikina

on 30 Novembre 2022 in Radio News

Albano canta la canzone di natale di Radio Birikina

in onda GIOVEDÍ 1° DICEMBRE alle ore 12.00 in radio e in TV

È il momento di tornare a scambiarci gli auguri.
È un momento speciale che trascorreremo, ognuno, a modo nostro. Chi con le persone più care, per far sentire loro quell’affetto che spesso dimentichiamo di manifestare. Chi con un piccolo dono. Chi con una parola che vale più di mille regali.

E chi, come Radio Birikina, affidando ad una canzone i giorni più luminosi dell’anno, quelli che ci ricordano che, subito dopo, le cose possono sempre migliorare.

Caro Gesù - Cantata da Al Bano - Canzone Natale 2022 - Radio BirikinaQuello di quest’anno, è un messaggio di speranza per tutte le donne, gli uomini, le bambine edi bambini, interpretato da una voce conosciuta in tutto il mondo. Albano Carrisi, che di alberi di Natale ne ha visti passare a decine, canta il Natale per quanti, tutti i giorni, da decenni o da ieri, ascoltano Radio Birikina.

Emblematico il titolo del brano su cui si incastonano le voci degli animatori e dei componenti di tutto lo staff birikino: “Caro Gesù”.

Lo scenario, per chi oltre ad ascoltare la radio vede Radio Birikina TV, è davvero suggestivo: è l’interno della storica chiesa di San Martino Vescovo, un edificio religioso sconsacrato, ubicato a San Martino di Lupari, nell’alta padovana, ricco di fascino, gentilmente concesso dal parroco, Monsignor Livio Buso.

Le scene del video sono state realizzate grazie ai figuranti del presepe vivente della Pro Loco di Riese Pio X, il paese trevigiano che diede i natali al celebre pontefice. Naturalmente la clip della canzone “Caro Gesù”, è visibile anche su tutti i social.

Buon Natale, allora, da Radio Birikina, per tutti.

Media Partner

on 28 Novembre 2022 in Home Slider, Radio News

Siamo il nuovo media partner delle Zebre Rugby

Zebre RugbyUnica, coraggiosa, coinvolgente: Radio Birikina è il partner ideale delle Zebre. La franchigia parmigiana è lieta e orgogliosa di annunciare di aver raggiunto un accordo di collaborazione con l’importante emittente radiofonica appartenente al gruppo Klasse Uno, il network radiofonico areale più grande d’Italia con quasi 1.600.000 ascoltatori medi al giorno.

Per i prossimi tre anni, le principali notizie e attività del XV del Nord Ovest saranno riprese e rilanciate sulle frequenze di Radio Birikina, che con i suoi 624 mila ascolti giornalieri e 1.689 mila settimanali (fonte TER Anno 2021) è emittente di riferimento di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Lombardia, regioni che copre integralmente in FM ma da qualche anno raggiunge in DAB anche parte di Trentino Alto Adige, Toscana, Piemonte, Umbria, Lazio e Campania.

Zebre RugbyInterviste, curiosità, spot promozionali e approfondimenti sul club che partecipa ai due tornei internazionali BKT United Rugby Championship ed EPCR Challenge Cup contro le principali formazioni d’Europa, Regno Unito e Sudafrica troveranno spazio nel variegato e coinvolgente palinsesto dell’emittente nata nel 1989, affermatasi negli anni come “juke box” in grado di esaudire le numerosissime richieste di canzoni originali e in alcuni casi impossibili da ascoltare altrove.

Radio Birikina, il cui logo e nome saranno ben presenti negli spazi di visibilità commerciale della Cittadella del Rugby di Parma, non si ascolta per caso ma per passione, godendo pertanto di una vasta rete di ascoltatori fedeli e partecipi. Il suo giornale radio offre ogni giorno notizie di carattere nazionale e locale, curate da una redazione interna, con aggiornamenti continui su meteo e info-mobilità.

Le dichiarazioni del Direttore Generale di Klasse Uno Network Flavio Rutili: “Disciplina, responsabilità, sostegno e bellezza sono i pilastri su cui si regge la filosofia delle Zebre Rugby, concetti che sono di casa anche a Radio Birikina e che quindi ci fa sicuramente piacere divulgare anche con l’occasione di questa bella media partnership di cui andiamo particolarmente orgogliosi. Metteremo in campo per sostenere Zebre Rugby non solo Radio Birikina ma anche Birikina TV, i suoi seguitissimi social e il sito internet… Perché l’unione fa la forza… Forza Zebre!!!”

Tony Cicco

on 28 Novembre 2022 in Remembering

28 novembre 2022

Radio Birikina festeggia Tony Cicco

Antonio “Tony” Cicco, nato il 28 novembre del 1949 è un batterista, tastierista e cantante. Diplomato negli anni ’60 inizia ad esibirsi come batterista nei locali, militando in numerosi complessi. Nel 1969 fonda il complesso “Formula 3” con Alberto Radius alla chitarra e Gabriele Lorenzi alle tastiere. Risale sempre a questo periodo l’incontro con Lucio Battisti. I due cominciano a collaborare alla registrazione di “Questo folle sentimento”. A seguito della separazione dei componenti della band, l’artista ha cominciato la carriera da solista. Negli anni successivi pubblica quattro album. Nel 1977 come batterista dà vita al gruppo Fantasy. Sul finire degli anni ’70 collabora con Pino Daniele come percussionista e batterista per l’album “Pino Daniele”.

 

Jimi Hendrix

on 27 Novembre 2022 in Remembering

27 novembre 2022
Radio Birikina ricorda Jimi Hendrix.

James Marshall Hendrix, conosciuto come il grande chitarrista e cantautore Jimi Hendrix, nasce a Seattle il 27 novembre 1943. Nei primi tre anni di vita il piccolo Jimi, sballottato tra parenti e conoscenti e in compagnia della nonna Nora, inizia a coltivare l’amore per la musica. Date le misere condizioni economiche della famiglia, muovere i primi passi nel mondo della musica non fu affatto semplice per Jimi che non potendo acquistare una chitarra, decise di costruirla da sé. Alcuni mesi dopo la morte della madre, il padre regalò al figlio un vecchio ukulele con una sola corda; fu il primo e reale strumento che permise a Jimi di esercitarsi. Dopo poco tempo imbracciò per la prima volta una chitarra acustica di proprietà di un amico del padre, il quale comprendendo il talento del ragazzo decise di vendergli lo strumento per cinque dollari. Il talentuoso chitarrista ben presto decise di abbandonare l’istituzione scolastica per dedicare la sua vita interamente alla musica, i suoi riferimenti erano i chitarristi blues.

Nel 1959 Al, il padre di Jimi, gli regalerà una chitarra elettrica che gli permetterà di affiancarsi a gruppi musicali già esistenti come i “Velvetones” e i “Rocking Kings”. Verso il 1960 la chitarra regalata qualche tempo prima dal padre gli viene rubata ma Al decide di acquistare al figlio una Denelectro bianca, che Jimi dipinge di rosso. La gavetta nel mondo della musica non era semplice tanto che Jimi fu costretto ad aiutare il padre nella professione di giardiniere; quest’occupazione durò ben poco.

Dopo un periodo controverso anche dal punto di vista giudiziario, Jimi fece la conoscenza di Jimi Cox con il quale formò nel 1962 una band denominata “King Kasuals”. Lo stesso anno Jimi si trasferisce a Clarksville e poi con l’amico bassista Jimi Cox, a Indianapolis. Nel 1963 il chitarrista si affida allo showman Billy e decide di firmare il contratto propostogli.

Nei due/tre anni che seguono Jimi vagabondò per tutti gli Stati Uniti, inserendosi in diversi gruppi di supporto per musicisti blues, rhythm and blues e soul. Questo periodo, trascorso nel “Chitlin’Circuit” fu proficuo per la sua formazione. Intanto Hendrix decide di trasferirsi a New York. Sentendolo suonare, l’impresario Larry Lee fece in modo che il ragazzo nel 1963 incidesse con il sassofonista Lonnie Youngblood e il chitarrista Herman Hitson. Nel 1964 a seguito di alcune controversie con Larry Lee decise di trasferirsi ad Harem dove entrò in stretti contatti con i fratelli Allen. Numerose e durature furono le collaborazioni musicali.

Nello stesso anno Hendrix sfrutta l’ccasione di entrare a far parte della “Isley Brothers band” con cui incide alcuni album e svolge dei tour musicali. Nel periodo compreso tra 1964 e 1965 il chitarrista collaborò con numerose band con le quali incise anche brani musicali. A seguito di queste collaborazioni Jimi cambiò nuovamente residenza spostandosi a Washington per poi ritrasferirsi a New York, città in cui maturò l’idea di esibirsi come solista. La “Sioux Records” accordò il permesso per alcune incisioni dell’artista. In seguito decise di abbandonare il progetto e di unirsi ad altri gruppi musicali tra cui gli “Squires” e gli “Kingpins”. Nel 1966 Hendrix formò il suo primo gruppo come leader sotto le insegne di Jimmi James and the Blue Flames. Ben presto il suo gruppo attirò un folto gruppo. Conobbe poi Frank Zappa.

Il 1966 segna la svolta di Hendrix con la conoscenza del bassita degli “Animals” Chas Chandler che lo integra nella band. Viste le potenzialità del ragazzo, Chandler decide di produrre un nuovo gruppo di cui Hendrix sarebbe stato il leader. Il primo brano inciso fu il 45 giri “Hey Joe”. L’album di debutto della “Jimi Hendrix band Experience” fu “Are you Experienced?” seguito da “Axis: Bold as Love”, entrambi notevoli successi. I rapporti tra Jimi e Chandler si incrinarono e la band del chitarrista si sciolse.

Il 1969 è l’anno in cui Hendrix partecipa al famoso Festival di Woodstock, una performance che lasciò gli spettatori a bocca aperta. Nel 1970 Hendrix si esibisce al Festival musicale nell’isola di Wight. Il 6 settembre 1970 in Germania, Hendrix esegue la sua ultima esibizione dal vivo ma l’accoglienza da parte dei tedeschi non è buona. La mattina del 18 settembre 1970, Hendrix viene trovato morto nell’appartamento che aveva affittato in occasione di quel concerto.