Pupo

on 11 Settembre 2020 in Remembering

11 settembre 2020

Radio Birikina festeggia Pupo

Enzo Ghinazzi in arte Pupo nasce l’11 settembre del 1955 a Ponticino. Il primo album risale al 1976 e si intitola “Come sei bella” ma il grande successo arriva nel 1978 prima con “Ciao” e poi con “Gelato al cioccolato”. Nel 1980 l’artista partecipa al Festival di Sanremo con “Su di noi”; ripete l’esperienza nel 1983 e ’84 con i brani “Cieli azzurri” e “Un amore grande”. Nel 1992, approfitta della squalifica alle selezioni del Festival, di Jo Squillo, per salire nuovamente sull’Ariston.

Il successo riscosso nella conduzione del quiz “Il malloppo”, lo porta ad essere scelto come presentatore per le trasmissioni “Affari tuoi” e “Reazione a catena”. Nel 2009 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone “L’opportunità”, in coppia con Paolo Belli e Youssou N’Dour. Nell’agosto 2010 Pupo ed Elisa Isoardi presentano insieme “Miss Italia nel mondo”. Nel 2014 diventa responsabile del settore game show della rete televisiva “Agon Channel”: conduce “Una canzone per 100.000”.

Nel 2016 in rotazione radiofonica arriva il brano “Nei pensieri miei”, tratto dall’album “Porno contro amore”. Nel 2019 conduce il programma “Pupi & Fornelli” su TV8.  Dall’8 gennaio 2020 è uno dei due opinionisti della quarta edizione del Grande Fratello Vip su Canale 5.

Joe Perry

on 10 Settembre 2020 in Remembering

10 settembre 2020

Radio Birikina festeggia Joe Perry

Il chitarrista Joe Perry, nato Anthony Joseph Perry, nasce a Lawrence il 10 settembre del 1950. Nel 1969 Joe fonda insieme a Tom Hamilton e Steven Tyler gli “Aerosmith”. La band debutta con l’album “Aerosmith” , trainato dal brano “Dream On”; il lavoro che inizialmente non raggiunge il pieno consenso del pubblico, viene successivamente rivalutato . Il reale successo giunge nel 1975 con una serie di hit tra cui “Toys in the Attic”, “Rocks”, “Sweet Emotion” e “Walk This Way”. Dopo la pubblicazione di “Rocks” ha inizio il declino della band a causa di problemi legati all’uso di sostanze stupefacenti da parte dei componenti. Nel frattempo Joe Perry pubblica un primo album da solista intitolato “Let the music do the Talking”(1980), accompagnato da una nuova band: “The Joe Perry Project”. Nemmeno con questa nuova formazione Perry riesce a raggiungere il successo: i successivi due dischi passano quasi inosservati.

 

Nei primi anni ’80 i vecchi “Aerosmith” cercano di riportare ai fasti la band, con nuovi tour e importanti collaborazioni artistiche. In questo periodo vengono pubblicati numerosi album di successo tra cui “Pump” e “Get a Grip”. Importante è il contributo di Joe nella band per la stesura del brano “I Don’t want to Miss a Thing”, primo nelle classifiche musicali. Nel 2001 la formazione pubblica un nuovo album intitolato “Just Push Play”, seguito nel 2004 dal disco cover “Honkin’on Bobo”.

Attualmente Joe Perry collabora con la band insieme a Steven Tyler, Brad Whitford, Tom Hamilton e Joey Kramer.  

Michael Bublè

on 9 Settembre 2020 in Remembering

9 settembre 2020

Radio Birikina festeggia Michael Bublè

Michael Steven Bublè nasce a Burnaby il 9 settembre 1975. Il sogno di fare il giornalista viene presto accantonato a favore del canto. All’età di 17 anni il giovane Bublè si aggiudica la vittoria al “Canadian Youth Talent Search. Il cantante piace molto sia per le qualità vocali e timbriche che per l’elegante modo di interagire con il pubblico, per questo viene ingaggiato dal primo ministro canadese per il matrimonio della figlia. Tra gli ospiti è presente David Foster, scopritore di talenti della Warner Bross che rimane molto colpito dal personaggio e lo convince a firmare un contratto discografico. L’album d’esordio risale al 2003 ed è intitolato “Michael Bublè”.

Il secondo album risale al 2005. Si tratta di “It’s time” di cui citiamo i brani “Home”, “Feeling Good” e “Save the Last Dance for Me”. “Call Me Irresponsable”, anticipato dal singolo “Everything”, è il titolo del terzo lavoro pubblicato dall’artista. A questo fa seguito “Crazy Love” (2009) trascinato dalla canzone “Haven’t Met You Yet”. Il 18 aprile 2010 il cantante si aggiudica quattro Juno Awards Fan Choice Award: Single Award per “Haven’t Met You Yet”; album dell’anno e album pop dell’anno per “Crazy Love”e due nomination a Juno Artist of the Year e Songwriter of the Year.

In occasione del Natale 2011 Michael Bublè incide “Christmas” una raccolta di tutti i brani tradizionali anticipata dall’inedito “Cold December Night”. Dopo essersi preso un anno sabbatico il cantante ritorna in scena con l’album “To be Loved” nel quale emerge, ancora una volta, il suo talento. Il 19 agosto 2016 Michael Bublè pubblica il singolo “Nobody But Me” che anticipa l’album dal titolo omonimo.

Gloria Gaynor

on 7 Settembre 2020 in Remembering

7 settembre 2020

Radio Birikina festeggia Gloria Gaynor

 

Gloria Fowles, conosciuta come Gloria Gaynor nasce il 7 settembre del 1949. Il primo singolo dell’artista risale al 1965 ed è “She’ll Be Sorry/Let Me Go Baby”. Il primo grande successo della cantante è la cover di “Never Can Say Goodbye” del ’74. L’artista è stata la prima ad avviare il fenomeno della disco music, anticipandolo. “Love Tracks” è il titolo dell’album pubblicato nel 1978 e di cui è parte anche “I Will Survive”. Tutt’ora la canzone riscontra il favore del pubblico. Il declino della musica disco segna profondamente la carriera della Gaynor che comincia ad avere un calo nelle vendite musicali. A metà degli anni ’90 la cantante decide di dedicarsi alla recitazione, partecipando alle fiction “The Wayans Bros”, “That’70s Show” e “Ally McBeal”. Nel 2002, dopo oltre vent’anni, la cantante è ritornata con un nuovo album dal titolo “I Wish Your love”, riscuotendo successo con i singoli “Just Keep Thinking About You” e “I Never Knew”.Una delle cause della sua parziale uscita dalle scene è stata l’incapacità di evolversi. Paradossalmente i critici le rimproverano a lei che ha quasi inventato un genere, proprio di essersi eccessivamente chiusa alle nuove tendenze, cosa che a nuociuto al rinnovamento della sua immagine.

Roger Waters

on 6 Settembre 2020 in Remembering

Il cantautore e compositore George Roger Waters nasce il 6 settembre del 1943 a Great Bookham (Inghilterra). L’artista è uno dei membri fondatori dei Pink Floyd, con cui ha collaborato come bassista, cantante e compositore. Nel 1983 il gruppo si scioglie e Waters comincia a lavorare come solista, pubblicando l’album “The Pros and cons of hitchhiking” (1984). Tre anni dopo esce il secondo lavoro discografico dal titolo “Radio K.A.O.S.”. Nel frattempo Waters cita in giudizio gli ex compagni per il possesso del nome Pink Floyd (la band è stata riformata senza di lui). Il giudice non gli dà ragione e i Floyd continuano la loro attività concertistica. Nel 1990 Waters organizza il concerto “The Wall”, a cui prendono parte numerose celebrità. Da questa collaborazione nasce l’album “The Wall – Live in Berlin”. Se l’attività negli anni ’90 è a basso profilo pubblico, nel 2002 esce l’antologia “Flickering Flame”, a cui segue la composizione di una vera e propria opera classica; si tratta di “Ca Ira”. Waters ritorna in tour nell’estate del 2006 con “The dark side of the Moon”. L’artista continua a portare in tour I suoi più grandi successi. Il tutto culmina nel 2015, anno in cui “The Wall” diventa parte del film “Roger Waters” e del relativo album “The Wall live tour”.

 

Freddie Mercury

on 5 Settembre 2020 in Remembering

Freddie Mercury fu fondatore nel 1970 dei Queen gruppo rock britannico di cui fece parte fino alla morte.

È ricordato per il talento vocale e la carica di sensualità che dava alle sue esibizioni dal vivo.

Per i Queen fu autore di brani di successo quali Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don’t Stop Me Now, It’s a Hard Life, Killer Queen, Love of My Life, Play the Game, Somebody to Love e We Are the Champions.

Oltre all’attività con i Queen, negli anni ottanta intraprese la carriera solista con la pubblicazione di due album, Mr. Bad Guy (1985) e Barcelona (1988), quest’ultimo frutto della collaborazione con il soprano spagnolo Montserrat Caballé.

Dieci mesi dopo l’uscita dell’ultimo album “Innunendo”, rivelò di essere affetto da AIDS e il giorno dopo, 24 novembre 1991, morì nella sua casa di Londra.

 

 

Carmen Consoli

on 4 Settembre 2020 in Remembering

4 settembre 2020
Radio Birikina festeggia: Carmen Consoli.

Carmen  Consoli  inizia a lavorare nel 1997 aprendo i concerti di Raf.
Partecipa al Festival di Sanremo 1997, nella categoria “Nuove proposte”, cantando ‘Confusa e felice’.

Le radio iniziano a trasmettere il brano e la canzone riscuote successo tra il pubblico.
Nel novembre 2012 riceve ufficialmente il riconoscimento di Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica italiana, che le era stato assegnato il 2 giugno 2011.

Il 21 marzo 2013, tramite un post su Facebook, annuncia di essere incinta.Nel 2015 pubblica l’ottavo album, L’abitudine di tornare, trascinato dall’omonimo singolo. Nel 2018 esce il terzo album dal vivo Eco di sirene e nel 2019 canta con Levante il brano Lo stretto necessario, secondo estratto dal quarto album in studio di Levante Magmamemoria.

Buon compleanno Carmen!

Van Morrison

on 31 Agosto 2020 in Remembering

31 agosto 2020

Radio Birikina festeggia Van Morrison

George Ivan “Van” Morrison nasce il 31 agosto 1945 a Belfast. Fin da piccolo amante della musica, all’età di 15 anni lascia la famiglia per intraprendere la carriera musicale. Suona in diversi locali con complessi skiffle e rock and roll prima di entrare nella formazione “Monarchs”. Il 1964 è l’anno della fondazione dei “Them” del quale diventa leader. Delle canzoni ne citiamo una su tutte: “Gloria”, che verrà incisa anche da altri artisti. Due anni dopo, insoddisfatto dei musicisti in studio, lascia la band e fa ritorno a Belfast ma subito, viene fermato dal produttore dei Them che lo convince a rimanere a New York e incidere canzoni da solo.

Uno dei brani più famosi risale al 1967 ed è intitolato “Brown-eyed Girl”. Dopo la morte di Berns (il produttore dei Them), Morrison si trasferisce a Boston anche se ben presto deve far i conti con problemi finanziari e personali. Ricomincia a lavorare con la Warner Bros per l’album uscito nel 1968 “Song Cycle Astral Weeks” che tuttavia riceve una fredda accoglienza da parte del pubblico.

Nel 1970 Morrison si trasferisce in California dove pubblica “Moondance” che raggiunge la 29esima posizione della classifica Billboard. Tra le tracce citiamo, oltre al singolo che dà il nome all’opera, “Into the mystic” e “Caravan”. I primi anni ‘70 sono un decennio fiorente per l’artista che pubblica numerosi altri album di successo tra cui “His band and the Street Choir” (1970), “Tupelo Honey” (1971) e “Saint Dominic’s Preview” (1972). Successivamente forma il gruppo “The Caledonia Soul Orchestra” che ha vita breve poiché si scioglie l’anno seguente. Dopo tre anni di silenzio, Morrison ritorna in scena cantando nel giorno del Ringraziamento. Nel 1980 viene pubblicato “Common One”, disco in cui compare la bellissima “Summertime in England”. A questo fa seguito un altro fortunato lavoro intitolato “Beautiful Vision” (1972); tra gli album citiamo anche “A Sense Of Wonder” (1984), “Into the Music”, “No Guru”, “No Method”, “No Teacher”, “Poetic Champions” e “Irish Heartbeat”.

Nel 1990 insieme a molti artisti partecipa allo spettacolo “The Wall”. Tra i lavori degli anni ’90 ricordiamo “Avalon of the Heart, So Quiet in Here”, Healing Game” (1997) e “Back On Top” (1999).

Approdiamo agli anni 2000, periodo in cui Van Morrison continua a produrre dischi con regolarità. Nel 2002 presenta “Down The Road”, “Magic Time” del 2005, “Astral Weeks Live at Hollywood Bowl” del 2009 e “Born to Sing” del 2012. Il 30 settembre del 2016 esce “Keep Me Singing”, album ispirato al suo lato cantautorale. Sempre lo stesso anno escono due album dedicati al blus e al jazz. Nell’ottobre 2019 Van fa uscire un nuovo album completamente scritto da luidal titolo: ” Three Chords & The Truth”.

 

John Phillips

on 30 Agosto 2020 in Remembering

30 agosto 2020

Radio Birikina ricorda John Phillips

John Edmund Andrew Phillips è nato il 30 agosto 1935 a Parris Island. E’ noto per essere il fondatore dei “The Mamas & the Papas”, gruppo creato nel 1965 da John Phillips, la moglie Michelle Gilliam, Cass Elliot e Denny Doherty. Il primo album intitolato “If You Can Belive Your Eyes and Ears” uscì nel 1966; tra le tracce figurano “California Dreamin’” e “Monday Monday”. Negli anni successivi la band propose altre canzoni che attirarono l’attenzione del pubblico: “Creeque Alley Dedicated to the One I Love”, “Dancing in the Street” e “I Saw Her Again”. A causa di alcuni litigi, in particolar modo tra i coniugi John e Michelle, la formazione si sciolse (1968).

Dopo l’esperienza in una band John Phillips decise di dedicarsi alla cinematografia come produttore fino al 18 marzo 2001, giorno della sua morte. 

Michael Jackson

on 29 Agosto 2020 in Remembering

29 agosto

Radio Birikina ricorda  Michael Jackson

Oggi Birikina festeggia l’indiscusso Re del pop, Michael Jackson nato il 29 agosto 1958.

La musica è il suo pane quotidiano: la madre canta frequentemente, il padre è chitarrista di una piccola band R&B ma anche i fratelli e sorelle sono legati all’ambiente musicale. Il padre forza i figli a formare i “Jackson 5” che durante gli anni ’70 acquista notorietà esibendosi in piccoli locali.

Presto arriva anche il primo contratto discografico con la Motown con la quale realizzano ben tredici album. I rapporti con l’etichetta discografica vengono interrotti e i “Jackson 5” che divengono semplicemente i “Jacksons”, passano alla Epic. A partire dal 1978 Michael si trasferisce a New York per intraprendere una carriera indipendente; risale a questo periodo il primo album da solista intitolato “Off The Wall”.

A questo primo lavoro fa seguito, nel 1982, il disco di successo “Thriller”, che contiene il brano che dà il titolo all’opera e le celeberrime “Bill Jean” e “Beat It”. Prestissimo il cantante diventa modello per i teenager che ne imitano i passi, in particolar modo il moonwalk. L’artista si dimostra sensibile nei confronti dei bambini tanto da creare un vero e proprio parco divertimenti (“Neverland”) in un isolato ranch della California. I media, sempre in cerca di scoop e gossip, a tal proposito diffondono le accuse di pedofilia (Jackson subirà anche un processo per questo). Risale al 1985 il brano composto insieme a Lionel Richie “We Are The World”, in cui figurano importanti artisti tra cui Bruce Springsteen, Tina Turner, Diane Ross, Stevie Wonder, Bob Dylan, Ray Charles, Lionel Richie.

Il 1987 è l’anno di “Bad” che vende otto milioni di copie. Altro successo risale al 1991: si tratta dell’album “Dangerous”. Il 26 maggio 1994 Michael Jackson convola a nozze con Lisa Marie Presley, figlia di Elvis Presley; un matrimonio felice fino al 1996, anno del divorzio. Un anno dopo è la volta della seconda moglie, Debbie Rowe dalla quale Michael avrà due figli (Prince Michael Jackson Jr. e Paris Michael Katherine Jackson). Anche questo nuovo legame non avrà vita lunga: i due divorziano nel 1999.

 

Nel 1997 l’artista entra in sala d’incisione per “Blood On The Dance Floor”, che si rivela un flop commerciale. I successivi quattro anni Jackson interessa in particolar modo come fenomeno mediatico. Il 5 marzo 2009 Michael Jackson tiene una decina di concerti nell’arena 02 di Londra. Sarebbe stata la grande occasione per Jako di tornare in scena ma il 25 luglio il Re del Pop muore a causa di un attacco cardiaco.