Cyndi Lauper

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22 giugno 2020
Radio Birikina festeggia: Cyndi Lauper

La cantante Cyndi Lauper (Cynthia Ann Stephanie Lauper) nasce il 22 giugno 1953 a Ozone Park Queens. All’età di 12 anni muove i primi passi verso la musica: inizia a suonare la chitarra e a scrivere le prime canzoni. A metà degli anni ’70 la Lauper entra a far parte di molte cover band. Nel 1978 crea una sua band che porta il nome “Blue Angel”. Nel 1980 il gruppo esordisce con un primo album dal titolo “Blue Angel”; poco dopo la band si scioglie.

Nel 1981, mentre canta in un locale newyorkese, incontra David Wolff, che diventa suo manager e le procura un contratto con la Portrait Records. Nel mese di dicembre dell’anno 1983, viene pubblicato l’album “She’s so unusal” che riscuote grande successo in tutto il mondo e che viene nominato nel 1985, per i Grammy Awards, come album dell’anno. Nel 1986 pubblica il suo secondo album, il titolo è “True Colors”. L’opera non ottiene lo stesso successo del lavoro precedente tuttavia, nel disco sono presenti diversi brani che diventeranno popolari.

In seguito a qualche esperienza cinematografica, nel 1989 Cyndi pubblica il terzo album “A night to remember”, che viene accolto positivamente dalla critica. Nel 2001 esordisce con “Shine”.Il disco, che presenta sonorità pop rock, viene distribuito solo in Giapponese poiché la casa discografica Edel (alla quale l’artista era legata) fallisce. Cindy assume i diritti legati al disco e riesce a farlo uscire con un ritardo di tre anni, nel 2004.

Nel 2006 debutta a Broadway nel rifacimento di “The threepenny opera”. L’anno successivo organizza il “True colors tour” che tocca molte città americane.

“Memphis blues” è l’album che viene realizzato nel 2010, seguito da “From Memphis with love”; entrambi dischi dedicati al vecchio amore della cantante: il blues. Nel 2012, l’artista ha proseguito il tour con date in negli USA, tra New Orleans, Orlando, Louisville, San Francisco, New York, e Boston.

Lionel Richie

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20 giugno 2020

Radio Birikina festeggia Lionel Richie

Il cantante e compositore Lionel Brockman Richie Jr. nasce il 20 giugno del 1949 a Tuskegee. La carriera ha inizio nel 1968 con i “Commodores”, di cui è il leader. Esordisce come solista nel 1982 con l’album “Lionel Richie” seguito, l’anno successivo da “Can’t Slow Down” (vincitore di due Grammy Awards).

Nel 1985 l’artista compone “Say You, Say Me” per il film “Il sole a mezzanotte”. Sempre nello stesso anno collabora con Michael Jackson a “We Are the World”, brano a scopo benefico contro la fame in Africa. Oltre ai due artisti citati presero parte alla realizzazione oltre quaranta cantanti tra cui Bob Dylan, Diana Ross, Cyndi Lauper, Ray Charles, Billy Joel, Tina Turner. Risale al 1986 il lavoro che porta il titolo “Dancing on the Ceiling”. Dopo gli album “Louder Than Words” (1996) e “Time” (1998), il decimo album si ispira a sonorità country (“Tuskegee”, 2012).  

Ann Wilson

on 19 Giugno 2020 in Remembering

19 giugno 2020

Radio Birikina festeggia Ann Wilson

Ann Wilson, noto cantante e polistrumentista nasce a San Diego il 19 giugno del 1950. È nota soprattutto per la sua attività come cantante del gruppo rock Heart. Al gruppo nel 1974 si aggiunge anche la sorella minore nancy Wilson. L’anno successivo arriva l’album di debutto “Dreamboat Annie” che ottenne la certificazione di disco di platino negli Stati Uniti. Nei primi anni ottanta la popolarità degli Heart ebbe una flessione, ma a partire dal 1985 il gruppo tornò in cima alle classifica di vendita statunitensi. Dopo un lungo periodo di astinenza dalle scene, gli Heart tornano in attività alla metà degli anni 2000, con “Jupiters Darling.

Paul McCartney

on 18 Giugno 2020 in Remembering

18 giugno 2020

Radio Birikina festeggia Paul McCartney
James Paul McCartney nasce a Liverpool il 18 giugno 1942. La passione per la musica viene trasmessa dal padre, trombettista di una big band inglese nota negli anni ’20. Dopo la morte della madre, avvenuta per tumore, il padre Jim regala al figlio una tromba che Paul baratta per una chitarra Framus Zenith 17. Inizia a studiare lo strumento e a scrivere le prime canzoni tra cui “I Lost My Little Girl”. Più tardi impara a suonare anche il pianoforte; negli stessi anni scrive un secondo brano dal titolo “When I’m Sixty-Four”, inciso dai Beatles nel 1967.

A quindici anni conosce John Lennon con cui stringe amicizia. Il collega faceva parte di una band (i “Quarryman”), che si era costituita il 6 luglio del 1957. Nel 1960 compare il nome “Beatles”. Il manager è Allan Williams che procura loro un contratto presso un club di Edimburgo. È proprio in questa città che la band registra, come gruppo di accompagnamento di Tony Sheridan, il brano “My Bonnie”. Williams viene sostituito nel 1962 da Brian Epstein che fa ottenere alla band un contratto di registrazione con la Parlophone. Tra le canzoni più note e fortunate citiamo “Michelle”, “Eleanor Rigby”, “Penny Lane”, “Hey Jude”, “Get Back” e “Let It Be”.

Dopo essersi esibiti quasi ininterrottamente per quattro anni, i Beatles svolgono il loro ultimo concerto nel 1966. Già in quello stesso anno, Paul inizia a comporre canzoni per altri artisti come Bonzo Dog Doo- Dah Band o i Badfinger o Mary Hopkin.

I Beatles si sciolgono ufficialmente il 31 dicembre 1970 e quattro mesi dopo McCartney pubblica un primo album da solista che offre diversi brani mai pubblicati dai Beatles. Nel 1971 nascono i “Wings” band formata dal chitarrista insieme alla moglie Linda, al batterista Denny Seiwell, al chitarrista Denny Laine, che esordisce con il disco “Wild Life”, poco apprezzato dalla critica.

Nel 1973 la nuova formazione subisce una svolta decisiva con la pubblicazione del disco “Red Rose Speedway”. Nel 1974 i Wings vedono l’ingresso di Jimmy McCulloch e di Geoff Britton, poi sostituito da Joe English durante le registrazioni dell’album “Venus and Mars”, seguito da un lungo tour mondiale. Dopo una pausa discografica la band lancia un nuovo singolo: “Mull of Kintyre” che supera, con oltre due milioni di copie vendute, il precedente record ottenuto con “She Loves You” dei Beatles. Sempre degli “Wings” citiamo gli ultimi album: “London Town” e “Back to the Egg”.

Dopo il debutto come sceneggiatore nel 1984 con “Give My Regards to Broad Street”, Paul riprende la carriera da solista presentando nel 1986 l’album “Press to Play”, che non riceve successo commerciale.

Nel 1989 l’artista intraprende il primo tour dopo la morte di John Lennon (“The Paul Mc Cartney World Tour”), accompagnato dalla moglie Linda, Robbie McIntosh, Hamish Stuart, Paul “Wix” Wickens e Chris Whitten; oltre a brani inediti e i numerosi brani che hanno fatto la storia dei “Beatles”, il cantante propone un medley dedicato al collega e amico Lennon.

Risale al 1993 l’album “Off the Ground” che si avvale della collaborazione di Elvis Costello, Carl Davis e George Martin. Nello stesso anno, insieme a Harrison e Starr si occupa del progetto “Anthology” dei Beatles: una serie di documentari raccolti in tre album doppi di registrazioni inedite. Nel 1997 la Regina Elisabetta II concede il titolo di Cavaliere (Sir) al cantante. Nei primi anni ’90 Paul McCartney muove i primi passi nella musica colta orchestrale scrivendo l’opera “Paul McCartney’s Liverpool Oratorio”, Eseguita per la prima volta nella cattedrale di Liverpool.

Nel 2006 l’artista pubblica un nuovo lavoro classico denominato “Ecce Cor Meum”. L’anno prima Paul aveva pubblicato un nuovo album di inediti: “Chaos and Creation in the Backyard”, ispirato alle sonorità dei “Beatles”. Nel 2010 scrive con Dario Marianelli la canzone “I Want to Come Home” per il film “Stanno tutti bene”. Due anni dopo pubblica un album dalle sonorità jazz intitolato “Kisses on the Bottom”, disco di cover a cui collabora Stevie Wonder.

Nel 2014 Mc Cartney collabora alla realizzazione della colonna sonora per il videogioco “Destiny”. Un anno dopo esce il nuovo singolo di Rihanna “Four Five Second” che vede la collaborazione di Paul McCartney e Kanye West.

Il 23 gennaio 2015 esce il nuovo singolo di Rihanna dal titolo “FourFiveSeconds”, che vede la collaborazione di Paul McCartney e Kanye West. Il 4 maggio 2018 viene nominato “compagno d’onore” dalla Regina Elisabetta II. Nel 2018 è uscito l’album “Egypt Station”.

Barry Manilow

on 17 Giugno 2020 in Remembering

17 giugno 2020

Radio Birikina festeggia Barry Manilow

Barry Alan Pincus nasce a New York il 17 giugno del 1943. Tra i successi della sua carriera citiamo “Mandy”, “Can’t Smile Without You, I Write the Songs” e “Capacabana (At the Capa)”. Ha venduto più di 75 milioni di copie dovunque nel mondo.Nell’aprile del 2017 dichiara pubblicamente la sua omosessualità; dal 2014 era sposato con il produttore Garry Kief, ma il matrimonio era stato tenuto segreto.

 

 

Gino Vannelli

on 16 Giugno 2020 in Remembering

16 giugno 2020

Radio Birikina festeggia Gino Vannelli

 

Gino Vannelli nasce da una famiglia di origini italiane. Prima di dedicarsi al canto e alla scrittura di canzoni, in giovane età diventa percussionista. Il primo contratto con un’etichetta discografica risale al periodo successivo al liceo.

Nei primi anni ’70 si trasferisce a Los Angeles con i fratelli, stipula un nuovo contratto discografico (con la A&M di Herb Alpert) e incide il suo primo album: “Crazy life” (1973). Dalla vena compositiva di Vannelli sono nati successi come “Black Cars” e “Wild Horses”. Tra i brani più famosi degli anni ’90 ricordiamo “Sunset on L.A.”, “The Time of Day”, “Walter Withman Where Are You?”e “None so Beautiful”.

Nota è la partecipazione, nel 2009, all’album di Billy Cobham “Drum ‘n’ Voice vol. 3”, con la canzone “We the People”. Attualmente l’artista vive per gran parte del tempo nella contea di Utrech (Paesi Bassi) e a volte si trasferisce nella sua casa negli Stati Uniti.

Demis Roussous

on 15 Giugno 2020 in Remembering

15 giugno 2020
Radio Birikina ricorda Demis Roussos

Artemios Ventouris “Demis” Roussos è un cantante e bassista greco.

Demis Roussos ha saputo esprimere il passato ellenico e la bellezza delle terre in cui ha vissuto attraverso un canto poetico e soave, prestato a generi diversissimi, dal rock progressivo, alla disco music, alle tante varianti del pop.

Come bassista ha uno stile che ricorda le sonorità e la tecnica di Paul McCartney e di Brian Wilson. In Grecia Demis entrò in diversi gruppi musicali (The Idols, We Five e soprattutto Aphrodite’s Child), prima di iniziare la carriera da solista.

Il 19 settembre 2008 è stato tra gli ospiti della trasmissione della RAI I migliori anni ed ha ringraziato il pubblico italiano perché proprio in Italia iniziò con successo la sua carriera come solista. Grande ritorno a I migliori anni nella serata del 31 ottobre ed in quella finale del 5 dicembre 2008; nelle edizioni successive è riapparso nelle puntate del 5 novembre e del 17 dicembre 2010: in quest’ultima ha riproposto il suo grande successo Forever and ever.

Malato da tempo, è morto in una clinica di Atene il 25 gennaio 2015 all’età di 68 anni.

 

Michele Zarrillo

on 13 Giugno 2020 in Remembering

13 giugno 2020

Radio Birikina festeggia Michele Zarrillo

 

Il cantautore Michele Zarrillo nasce il 13 giugno 1957 a Roma. Fin da giovane inizia lo studio della chitarra che lo porterà nel 1972 ad entrare nel gruppo “Semiramis”, con in quali pubblica un album.

L’anno dopo Zarrillo entra nella band “Rovescio della Medaglia”. Nello stesso periodo registra anche i primi due singoli da solista. Nel 1978 partecipa al “Festival di Castrocaro” con il brano “Indietro no”, aggiudicandosi la vittoria. Con “Su quel pianeta libero” nel 1981 esordisce al Festival di Sanremo, palco che calcherà anche l’anno successivo con “Una rosa blu”.

Nel 1987 firma un contratto con la “Fonit Cetra”, che lo presenta al Festival della canzone italiana nella categoria “Nuove proposte” con il brano “Le notti dei pensieri”, che vince la categoria. L’anno dopo esce l’album “Soltanto amici”. Nel 1989 l’artista conosce Vincenzo Incenzo, autore della maggior parte dei testi interpretati da Michele fino ad oggi. L’album “Adesso” segna un’altra importante svolta per il cantante che si affida al produttore Alessandro Colombini. A precedere l’uscita di questo nuovo lavoro, il brano “Strade di Roma” che viene intonato al Festival di Sanremo.

Risale al 1994 la canzone “Cinque giorni” che ottiene fin da subito notevole successo e viene inserita nell’album “Come uomo tra gli uomini”. Nel 1995, con “L’elefante e la farfalla” ritorna sul palco dell’Ariston. Due anni dopo esce la raccolta “L’amore vuole l’amore”, che contiene sia le più famose canzoni che hanno segnato la fama dell’artista, sia nuove creazioni. Nel giugno del 2000 viene lanciato sul mercato l’album “Il vincitore non c’è” in cui egli cerca di conciliare il pop d’autore con il suo passato di musicista d’avanguardia.

I due anni seguenti Zarrillo si ripresenta al Festival di Sanremo prima con il brano “L’acrobata” e poi con “Gli Angeli”. Nel 2003 esce “Liberosentire” che contiene dieci canzoni inedite. Risale al 2006 il CD “L’alfabeto degli amanti”; due anni dopo partecipa a Sanremo con “L’ultimo film insieme” parte dell’album “Nel tempo e nell’amore”, raccolta di successi dal 1981 al 2008.

“Unici al mondo” è il titolo dell’album di inediti reso noto al pubblico il 20 settembre 2011. Dopo essersi ripreso dall’infarto del 2013, torna sulle scene il 7 ottobre 2014 con un concerto all’Auditorium della Musica di Roma.  Nel 2017 si presenta nuovamente al Festival di Sanremo con la canzone “Mani nelle mani” , che anticipa l’album “Vivere e rinascere”.

Francesco Renga

on 12 Giugno 2020 in Remembering

12 giugno 2020

Radio Birikina festeggia Francesco Renga

Pierfrancesco Renga nasce a Udine il 12 giugno del 1968. A brescia inizia la scalata verso il successo come frontman della band Timoria. Con loro nel 1991 vince il premio della crotica al Festival di Sanremo. L’album ottiene grande successo; il titolo è “Viaggio senza vento”. Solista dal 1999, sfonda prima con l’album”Tracce” e tre anni dopo ritorna a Sanremo trionfandocon “Angelo”.

Nel 2016 sforna il settimo album “Scriverò il tuo nome”, anticipato dal singolo “Guardami amore”, certificato disco d’oro.
Partecipa al 69° Festival di Sanremo nel febbraio 2019 con la canzone “Aspetto che torni”, presente nell’album “L’altra metà”, pubblicato nell’aprile 2019.Altre hit, “Ci sarai”, “Un’ora in più”, “La tua bellezza” e ” Il giorno più bello del mondo”.

 

Enrico Nigiotti

on 11 Giugno 2020 in Remembering

11 giugno 2020

Radio Birikina festeggia Enrico Nigiotti

Enrico Nigiotti nasce a livorno l’11 giugno del 1987. Appassionato di musica dalla nascita, Enrico Nigiotti inizia a scrivere le prime canzoni alla tenera età di 3 anni. Ben presto si innamoradel blues . Il singolo d’esordio dell’artista si intitola “Addio”, tuttavia il primo e vero successo arriva con la trasmissione “Amici” di Maria de Filippi. Il cantautore riesce ad arrivare all’ambìto serale. Dopo l’uscita dalla trasmissione, Enrico Nigiotti decide di cavalcare l’onda del successo partecipando al Festival di Sanremo. Due anni più tardi Enrico prende parte ad un altro famoso talent, “X Factor”, proponendo il brano “L’amore è” e conquistando la medaglia di bronzo. Nel corso della carriera ha collaborato con Gianna Nannini e Laura Pausini. Nel 2019 ritorna a Sanremo con “Nonno Hollywood”, canzone tratta dall’album “Cenerentola”.

La sua carriera prosegue poi con diversi tour in giro per l’Italia.