Charles Aznavour

on 22 Maggio 2021 in Remembering

22 maggio 2021
Radio Birikina ricorda Charles Aznavour

Il 22 maggio del 1924 nasce a Parigi Charles Aznavour, cantante, cantautore. I genitori lo inseriscono nel mondo teatrale parigino in giovane età. Viene poi scoperto dalla grande Edith Piaf, che lo porta in tournèe in Francia e negli Stati Uniti.

Alla base del suo rapido successo mondiale c’è sicuramente il fatto di essere poliglotta: Aznavour canta infatti in lingua francese, inglese, italiana, spagnola, tedesca e russa. All’attività di cantautore ha affiancato una carriera di attore. Nel corso della sua carriera ha duettato con Liza Minelli, Segundo, Celine Dion, Iva Zanicchi, Mia Martini e Laura Pausini.

Nel corso del tempo ha collezionato i soprannomi di “Frank Sinatra della Francia”, o anche “Charles Aznavoice”; ha registrato dischi e cantato in sei lingue differenti, esibendosi in tutti gli angoli del globo.

Muore nel 2018 a causa di un edema polmonare, aveva 94 anni.

Leo Sayer

on 21 Maggio 2021 in Remembering

21 maggio 2021
Radio Birikina festeggia Leo Sayer

Nasce il 21 maggio del 1948 a Shoreham-by-Sea, Inghilterra. Inizia la carriera scrivendo canzoni insieme a David Courtney, tra cui “Giving It All Away”. Nel 1976 Leo Sayer ha registrato tre brani per i Beatles: “ I Am the Walrus”, “Let It be” e “The Long and Winding Road”.

Il 1977 è l’anno delle hit “You Make Me Feel Like Dancing” e “When I Need You”. Nel 1990 il cantante ha collaborato con Alan Parsons e Eric Woolfson alla realizzazione dell’ album “Freudiana”, interpretando la canzone “Am a mirror”. Lo stesso anno ha inoltre partecipato al Festival di Sanremo con “The Moth And The Flame” (versione inglese di “Tu…si” cantata da Mango). Con “All Alone” si ripresenta sul palco dell’Ariston anche l’anno successivo.

Nel 2006, dopo anni di assenza, Leo Sayer è ritornato in scena con il remix di “Thunder in My Heart”.  [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Albano

on 20 Maggio 2021 in Remembering

20 maggio 2021
Radio Birikina festeggia Albano

Albano Carrisi, conosciuto semplicemente come Al Bano nasce il 20 maggio 1943 a Cellino San Marco da una famiglia di contadini.

A diciassette anni abbandona l’istituto magistrale e si trasferisce a Milano dove lavora dapprima come manovale e poi come cameriere al ristorante “Il dollaro”. È qui che conosce il produttore Pino Massara che gli dà l’opportunità di sottoporsi ad un provino per l’etichetta discografica CM (Celentano- Massara). Il primo lavoro viene pubblicato per la Fantasy nel 1965; “La strada”, questo il titolo del brano, cover di Gene Pitney. Dopo la partecipazione ad alcuni concorsi canori come “Ribalta per Sanremo” (1965), “Il Festival delle rose” (1966) e il programma televisivo “Settevoci”, nel 1967 raggiunge grande successo con il brano “Nel sole”, che conquista la finale a “Un disco per l’estate”. Dalla canzone nasce il film dall’omonimo titolo, che farà conoscere al giovane Al Bano la bella Romina Power: tra i due si crea un profondo legame che li porterà al matrimonio (1970). Altri successi di questo periodo sono “L’oro del mondo” e “Il ragazzo che sorride”. Nel 1968 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con “La siepe” che ottiene il premio della critica; l’anno seguente è la volta di “Un disco per l’estate” con “Pensando a te” che raggiunge la vetta della classifica. Nel 1969 inizia il sodalizio con la moglie Romina: i due lavorano a “Acqua di mare” (Romina si dedica ai cori) e a “Storia di due innamorati”.

Il quarto album si intitola “ A cavallo di due stili”; qui Al Bano interpreta sia brani inediti, sia pezzi di repertorio lirico come l’”Ave Maria” di Franz Schubert o “Il mattino” di Leoncavallo, sia canzoni della tradizione come “O sole mio”, “Guapparia” o “Core n’grato”. Con “13 storia d’oggi” nel 1971 partecipa di nuovo a Sanremo e a “Un disco per l’estate” con “E il sole dorme tra le braccia della notte”.

Il 33 giri del 1973 “Antologia”, raccoglie brani d’opera come “Addio alla madre” di Pietro Mascagni”, “E lucevan le stelle” di Puccini e “Una furtiva lagrima” di Donizzetti. La stabile collaborazione con la moglie ha inizio nel 1974: i due fondano un’etichetta discografica denominata Libra e con “We’ll live all again” prendono parte all’Eurovision Song Contest del 1976.

Nel 1980 è la volta di “Amarci” e “Sharazan” (1981). Ben presto giunge anche Sanremo con la celeberrima “Felicità” che si classifica al secondo posto.
Nel 1984 ritentano sul palco dell’Ariston e con la canzone “Ci sarà” si aggiudicano la vittoria. Dopo la partecipazione (1985) dei due coniugi alla parodia del romanzo “I Promessi Sposi”, dove si trovano a vestire i panni di Renzo e Lucia, Romina e Al Bano sfornano nuovi successi tra cui “Nostalgia canaglia” (terza al Festival di Sanremo), “Libertà”, “Makassar” e “Cara terra mia” (terzo posto al Festival).
Altro tentativo a Sanremo risale al 1991 con “Oggi sposi”: la coppia si aggiudica l’ottava posizione. La perdita della figlia Ylenia scatena la rottura della loro storia d’amore e il ritorno di Al Bano alla carriera da solista.

Nel 1966 il cantante si presenta al Festival di Sanremo con “È la mia vita” che raggiunge il settimo posto. Anche nel 1997 e nel 1999 Al Bano non manca sul palco dell’Ariston, dove presenta rispettivamente, “Verso il sole” e “Ancora in volo”. Nel 2007 l’artista è ritornato sul palco dell’Ariston con “Nel perdono” (secondo posto), così come nel 2009 interpretando “L’amore è sempre l’amore” e nel 2011 con “Amanda è libera” (terzo posto).

Nel 2013, dopo sedici anni, Al Bano accetta di cantare con Romina Power in occasione di tre concerti organizzati in Russia. Dopo Mosca viene realizzato il “Al Bano & Romina Power Reunion Tour 2014” che comprende due concerti ad Atlantic City, tre a Monteréal e Niagara Falls, a Girona, a Bucarest e poi di nuovo in Russia.

Il 10 febbraio 2015 la coppia si è esibita alla 65esima edizione del Festival di Sanremo in qualità di super ospiti. Alla partecipazione all’Ariston è seguito il concerto all’Arena di Verona, al quale hanno partecipato numerosi artisti tra cui Pippo Baudo, Ricchi e Poveri, Umberto Tozzi, Massimo Lopez, Tullio Solenghi e Yari Carrisi.

Nel settembre 2015 Al Bano pubblica in Germania insieme a Romina Power l’album The very best – Live aus Verona, il loro primo materiale discografico dopo 19 anni dall’ultima raccolta ufficiale. Contiene alcune canzoni registrate dal vivo durante il concerto di Verona e alcune nuove canzoni registrate in studio, tra le quali Qualche stupido: “ti amo” e Quel poco che ho.

Nel febbraio 2017 ha partecipato al sessantasettesimo Festival di Sanremo con il brano Di rose e di spine, venendo eliminato durante la semifinale. Il brano ha vinto il premio “Giancarlo Bigazzi” per il miglior arrangiamento.

Nel 2018 l’artista ha partecipato come coach e giudice al talent “The Voice of Italy”. Nel 2019 l’Ucraina inserisce il cantante in una lista di individui considerati una minaccia alla sicurezza nazionale a causa delle sue posizioni ritenute filo-russe.
Il 4 febbraio 2020 partecipa insieme a Romina Power in qualità di ospite al Festival di Sanremo 2020, dove presentano il loro nuovo singolo Raccogli l’attimo scritto da Cristiano Malgioglio, che anticipa l’omonimo album uscito il 7 febbraio.
Lo stesso anno entra a far parte della giuria del programma televisivo The Voice Senior, in accoppiata con la figlia Jasmine.

Pete Townshend

on 19 Maggio 2021 in Remembering

19 maggio 2021

Radio Birikina festeggia Pete Townshend.

Peter Dennis Blandford Townshend nasce a Londra nel 1945, conosciuto per essere leader e chitarrista del famoso gruppo rock, The Who.

Fin da piccolo la musica è di casa grazie ai suoi genitori, suo padre Cliff suonava il sax tenore negli Squadronaires, mentre sua madre, Betty Dennis, era una cantante professionista.
Il suo primo strumento fu il banjo con il quale suonava nella band jazz della scuola.

Sempre nell’ambito scolastico conobbe John Entwistle e Roger Daltery, infine con l’arrivo in fine di Keith Moon nel 1964 prendono forma nascono i The Who.

Nel 1965 esce il loro primo album intitolato “My Generation”, il quale li fa conoscere al mondo ed amare immediatamente grazie all’omonimo pezzo che è ancora oggi uno dei più conosciuti e rappresentativi del gruppo.
Purtroppo alcuni membri scompaiono prematuramente come, Keith Moon nel 1978 e John Entwistle nel 2002.

Pete intraprese anche la carriera da solista, che per alcuni periodi lo portò a staccarsi dal gruppo. Il suo primo album uscì nel 1972 e si intitola “Who Came First”, ne seguirono altri 6, l’ultimo pubblicato nel 1993.

Nel 1989 per festeggiare il 25° anniversario dei The Who ritorna con i suoi compagni. All’attivo hanno 12 album di cui l’ultimo uscito è del 2019 e si intitola “WHO”.

Attualmente è al decimo posto nella classifica, della rivista Rolling Stone, dei 100 migliori chitarristi.

Sandra

on 18 Maggio 2021 in Remembering

18 maggio 2021

Radio Birikina festeggia Sandra

Sansra Ann Lauer ex Cretu, nota semplicemente come Sandra nasce il 18 maggio del 1962 in una cittadina tedesca. All’età di undici anni inizia a prendere lezioni di chitarra per poi, a dodici anni, partecipare ad un concorso canoro, che la vede vittoriosa. A sedici anni Sandra entra nelle “Arabesque”, una pop band femminile. Dall’esperienza in gruppo, Sandra decide di dedicarsi all’attività solistica. Il primo successo a livello internazionale è “(I’ll Never Be) Maria Magdalena”, a cui è seguito “In the Heat of the Night” e “Little Girl”. Nel 1986 Sandra pubblica un LP dal titolo “Mirrors”. Nel 1987 l’artista entra in sala d’incisione per i singoli “Ten on One (The Singles)”, “Everlasting Love” e “Stop for a Minute”. Risalgono all’anno successivo le hit: “ Secret Land”, “We’ll Be Together” e “Around My Heart”.

Approdiamo agli anni ’90 quando Sandra cambia stile musicale: meno dance e più raffinato. Esce in quegli anni “Paintings in Yellow”, seguito nel 1992 l’album “Close to Seven”. Tre anni dopo l’artista porta a termine l’album “Fading Shades” dal quale vengono estrapolati i singoli “Night in White Satin” e “Won’t Run Away”.

Gli anni 2000 sono un periodo prolifico per la produzione dell’artista. Citiamo a tal proposito “Such a Shame” (cover dei Talk Talk), “I Close My Eyes”, “Secrets of Love” (2006), “Reflections” (2006), “Everlasting Love “ (2007). Nel 2009 è uscito il nuovo album dal titolo “Back to Life”.
Nel 2012 escono due nuovi singoli intitolati: Maybe TonightInfinite Kiss.

 

Enya

on 17 Maggio 2021 in Remembering

17 maggio 2021
Radio Birikina festeggia: Enya

Eithne Pádraigín Ní Bhraonáin, meglio nota come Enya, è una cantante e musicista irlandese.

Dietro alla sua figura musicale, ruota in realtà un trio composto dalla cantante stessa, che compone le musiche, suona e canta, Nicky Ryan, produttore e arrangiatore, e Roma Ryan, che scrive i testi in diverse lingue.

Nel 1986 i produttori del documentario The Celts mettono Enya sotto contratto per la realizzazione della parte musicale dei sei episodi della serie. I pezzi prodotti vengono inclusi nel primo album da solista del 1987, Enya, anticipato dal singolo I Want Tomorrow, che raggiunge la seconda posizione nella classifica irlandese ma mantiene la musica di Enya in una realtà ristretta e nazionale.

Nel 1988 il manager della Warner Music mette sotto contratto lei e i suoi collaboratori, che si dedicano dunque alla registrazione del secondo album in studio, Watermark, anticipato dal singolo Orinoco Flow.

Nel 1991 viene pubblicato Shepherd Moons, il suo terzo album di inediti, che bissa il successo dell’album precedente confermando la fama internazionale della cantante.

Nel 1992 viene pubblicato The Celts, riedizione dell’album di esordio della cantante, Enya, che porta alla ribalta i brani meno conosciuti dell’artista vendendo diversi milioni di copie.

Dopo qualche anno di pausa nel 1995 viene pubblicato The Memory of Trees, il quarto album della cantante.
Nel 1997, in celebrazione ai 10 anni di carriera, viene realizzato il primo Greatest Hits di Enya, Paint the Sky with Stars: The Best of Enya, lanciato dal singolo Only If…, che fa riscuotere all’artista l’ennesimo grande successo mondiale, con più di 12 milioni di copie vendute e notevoli risultati in Italia e in Giappone.

A novembre 2000 viene pubblicato il quinto album in studio della cantante, A Day Without Rain, anticipato dal singolo Only Time.
Nel 2001 Enya pubblica un altro grande successo: May It Be, che incide per la colonna sonora del film di Peter Jackson Il Signore degli Anelli.

Il sesto album in studio è Amarantine, pubblicato nel novembre 2005 e trainato dall’omonimo singolo.

Nel 2009, su iniziativa della Warner Music, viene pubblicato il secondo Greatest Hits di Enya dal titolo The Very Best of Enya.
Dopo sette anni di pausa il 20 novembre 2015 viene pubblicato il 6 album, ispirato dai linguaggi tolkeniani usati da Enya nei brani contenuti nella colonna sonora del film di Peter Jackson La Compagnia dell’Anello, e utilizzata per la prima volta in due brani del suo album del 2005 Amarantine.

Claudio Baglioni

on 16 Maggio 2021 in Remembering

16 maggio 2021

Radio Birikina festeggia Claudio Baglioni

Claudio Baglioni nasce il 16 maggio del 1951 a Roma, nel quartiere di Centocelle. Il primo contratto discografico arriva nel 1968. In questo periodo incide il brano “Una favola blu” e l’album dal titolo “Claudio Baglioni”. Nel 1974 l’artista lavora a Parigi per l’album “E tu”, che conquista le classifiche italiane e sudamericane. Nel 1985 riceve il premio “canzone del secolo” al Festival di Sanremo per “Questo piccolo grande amore”. Altro progetto discografico è “La vita è adesso” che ha venduto 1 milione e 200 mila copie. Il 6 giugno 1998 si avvera un suo sogno: canta allo Stadio Olimpico di Roma, in un concerto di tre ore davanti a 90.000 spettatori. Del 1999 è il disco “Viaggiatore sulla coda del tempo”. Il lavoro successivo è “Sono io, l’uomo della storia accanto” (2003), un disco intenso con suoni e testi molto immediati e comunicativi.

Tra i successi ricordiamo “Amore bello”, “Strada facendo”, “Io me ne andrei”, “Avrai”…

A distanza di trent’anni dalla prima pubblicazione, alla fine del mese di novembre 2013 esce un cofanetto speciale in 3 CD dal titolo Strada facendo: 30º anniversario per celebrare l’omonimo album.

Nel febbraio del 2014 l’artista è ospite della 64esima edizione del Festival di Sanremo. Quattro anni dopo Baglioni viene scelto come direttore artistico e conduttore della manifestazione canora; esperienza che si ripete anche nel 2019.

Nel 2020 esce il nuovo album “In questa storia che è la mia”, preceduto dal singolo “Io non sono li”.

Dario Baldan Bembo

on 15 Maggio 2021 in Remembering

15 maggio 2021

Radio Birikina festeggia Dario Baldan Bembo

Dario Baldan Bembo nasce a Milano il 15 maggio 1948. L’attività di musicista viene intrapresa inizialmente, con il fratello maggiore Alberto (pianista, organista e vibrafonista). Intorno agli anni ’70 il cantante e musicista collabora con Lucio Battisti per il disco “Amore e non amore” (pubblicato nel 1971). Questa occasione si rivela interessante poiché Bembo conosce Franz Di Cioccio, batterista della band “I Quelli”; con il musicista entra a far parte degli “Equipe 84”. Con il gruppo collabora all’album “Casa mia”. Grazie a Battisti invece, conosce Bruno Lauzi con il quale scrive i brani “Piccolo Uomo” e “Donna sola”, che raggiungeranno il successo grazie alla voce di Mia Martini. Sempre per la cantante compone la musica di “Minuetto” (1973). Il debutto come cantautore risale al 1975 con “Aria”; due anni dopo pubblica “Non mi lasciare”.

Tra i brani composti per Reanto Zero, citiamo: “Amico” (1980), “Più su” (1981), “Ed io ti seguirò”, “Stranieri” (1981) e “Spiagge” (1983). Ritornando al 1981, il cantante si presenta al Festival di Sanremo aggiudicandosi il terzo posto con “Tu cosa fai stasera?”. Nel 1982 esce “Amico è”, altro grande successo alle vendite; la canzone viene scelta come sigla del programma “Superflash”.

Nel 1985 con “Da quando non ci sei (una volta ancora)” si presenta a Sanremo. L’ultimo successo giunge nel 2014 al Festival Nazionale di Musica Cristiana, occasione in cui presenta “Papà e Papà”, aggiudicandosi la vittoria.  

Shalpy

on 14 Maggio 2021 in Remembering

14 maggio 2021

Radio Birikina festeggia Shalpy

Giovanni Scialpi nasce a Parma il 14 maggio del 1962.

L’esordio avviene nel 1983 con la canzone “Rocking Rolling” con cui si aggiudica la vittoria nella sezione “Discoverde” del Festivalbar. A questo fa seguito un altro successo: si tratta dell’album “Es-Tensioni” che contiene canzoni scritte da Mango. Risale al 1984 il brano “Cigarettes and Coffee” che raggiunge il secondo posto al Festivalbar. Due anni dopo, Scialpi partecipa al Festival di Sanremo con “No East No West”, seguito dal disco “Scialpi”. Nello stesso anno con “Cry” prende parte ad una nuova edizione del Festivalbar. Con “Bella età” nel 1987 ritorna sul palco dell’Ariston. Nel 1988 con Scarlett Von Wolenmann vince il Festivalbar (la canzone interpretata è “Pregherei”). Nel 1990 dopo la partecipazione televisiva, in veste di conduttore, a ”Ricomincio da due”, lancia sul mercato l’album “Trasparente”, anticipato dal brano “Il grande fiume”.

Il 1992 vede Scialpi ritentare il Festival con “È unananna”; tuttavia il brano viene scartato. Due anni dopo è la volta della canzone “Baciami” che preannuncia l’uscita dell’album “XXX”. A questo lavoro segue “Spazio 1995”. Dopo sei anni di assenza dalle scene musicali, viengono pubblicati l’album “Greatest Hits” e il brano “Si io si”. Nel 2004 Scialpi decide di partecipare al reality “Music Farm”; nel 2005 pubblica il singolo “Non ti amo più” seguito l’anno successivo dal disco “Autoscatto”.

Nel 2012 il cantante decide di mutare il suo nome in Shalpy. Con questa nuova identità lancia il singolo “Ilventocaldodellestate”. Il 25 marzo 2014 esce “Come To Me”, seguito a dicembre da “If You really want to”.
Il 25 marzo 2014 esce il singolo Come to Me, con il quale Shalpy intende ritornare al pop romantico e lo promuove in Spagna e Italia. Il 9 dicembre 2014 vede l’uscita del singolo If You Really Want To un brano pop-dance che rappresenta il concetto delle global people.

Il 13 luglio 2015 annuncia di volere sposare, dopo sei anni di convivenza, il suo manager Roberto Blasi: il matrimonio si tiene a New York a fine agosto. A settembre entrambi partecipano come concorrenti alla quarta edizione del reality show Pechino Express formando la coppia dei Compagni.

Il 19 gennaio 2016 esce il video del nuovo singolo Pettirosso, con cui Shalpy torna a cantare in italiano, dopo alcuni brani prodotti in inglese. Il singolo pop, scritto e prodotto dallo stesso Shalpy, contiene due versioni: la prima cantata in duetto con il suo compagno Roberto Blasi, e la versione assolo. Nel 2017 esce il nuovo singolo dal titolo “piazza Rondanini”, in cui Scialpi è coinvolto in un’intensa storia d’amore con Jane Alexander. Nel 2019 l’artista partecipa alla seconda puntata della seconda edizione di “ora o mai più”, insieme alla concorrente Donatella Milani.

Nel 2020 esce con il nuovo singolo “Let it snow”, seguito anche da un videoclip.

Stevie Wonder

on 13 Maggio 2021 in Remembering

13 maggio 2021

Radio Birikina festeggia Stevie Wonder

Stevie Wonder (nome d’arte di Steveland Twiki Hardaway Judkins) nasce a Saginaw il 13 maggio 1950. Fin da piccolo dimostra grande propensione verso la musica tanto che a soli tre anni intraprende lo studio del pianoforte per poi imparare anche altri strumenti tra cui la chitarra, il basso, la tastiera, la batteria, le percussioni e l’armonica a bocca.

Tra i successi ricordiamo “Fingertips” del 1963, “Superstition” e “You are the Sunshine of My Life”. Il periodo più florido della sua carriera inizia nel 1970 e prosegue fino al 1976; in questo arco temporale pubblica ben cinque album intitolati rispettivamente: “Music Of My Mind”, “Talking Book”, “Innervisions”, “Fulfillingness First Finale” e “Sons in the Key of Life”. Con questi lavori rinnova il linguaggio della musica nera: l’uso dei bassi synth, del clavinet, le multiple voci soliste che creano intrecci contrappuntistici, sono alcuni dei tratti distintivi della musica di Wonder. Gli anni ’80 sono definiti come “commerciali” ; tra gli album ricordiamo “Hotter than July” (1980), “The Woman in Red” (1984), “In Square circle” (1985) e “Characters”(1987).

Dopo un periodo di stasi, Stevie Wonder nel 2005 ritorna con il disco “A Time to Love”. Nel 2009/2010 lavora a tre album: “The Gospel Inspired by Lula”, “Through the Eyes of Wonder” e un album jazz con Tony Bennet. Il 13 gennaio 2015 è stato pubblicato il quarto album di Mark Ronson “Uptown Special”, a cui Wonder ha collaborato, realizzando la prima e l’ultima traccia dell’album.

Nel 2016 pubblica “Faith” al quale collabora Ariana Grande, canzone che viene appunto registrata per essere usata come colonna sonora del film di animazione Sing. Tra il 2009 e il 2010 ha lavorato a tre album contemporaneamente: The Gospel Inspired by Lula; Through the Eyes of Wonder; un album jazz con Tony Bennet.