Brian May

on 19 Luglio 2020 in Remembering

19 luglio 2020

Radio Birikina festeggia Brian May

Brian Harold May è nato a Twickenham il 19 luglio del 1947.

Da bambino, a soli cinque anni inizia a studiare il pianoforte per poi incrementare la passione per la musica con lo studio dell’ukulele-banjo. I suoi genitori non dispongono del denaro sufficiente all’acquisto di uno strumento come la costosa chitarra Fender Stratocaster così intorno al 1963, Brian inizia a costruire con l’aiuto del padre, la sua Red Special (ancor oggi utilizzata durante i live).

Dopo alcune esperienze con Tim Staffel fonda gli “Smile”, dei quali è parte anche il batterista Roger Taylor. A seguito di alcune vicissitudini la band si separa così Brian, Roger e Freddie danno vita ad una nuova formazione: i “Queen”.

Nel 1971 ai tre membri già presenti si aggiunge il bassista John Deacon. Nel 1965 May si trasferisce a Londra e si iscrive alla facoltà di Fisica e Astronomia dell’Imperial College London; si laurea con lode in Fisica e decide in un primo momento di seguire il dottorato in Astronomia dell’infrarosso (che poi lascerà per dedicarsi interamente alla carriera musicale).

I primi due album incisi con la formazione nata nel 1970, si intitolano “Queen” (1973) e “Queen II” (1974). Il terzo album del gruppo denominato “Sheer Heart Attack”, ottiene buon riscontro. L’anno della svolta è il 1975, con l’uscita di “A Night at the Opera” che riscuote successo a livello mondiale. Con il passare degli anni la band inglese acquista notorietà in tutto il mondo e Brian riesce a farsi apprezzare in brani come “One Vision”, “Bohemian Rapsody”. Nel corso della sua carriera Brian ha dato vita a numerosi e apprezzati progetti da solista, lavorando insieme a grandi artisti come Tony Iommi dei Black Sabbath, Zucchero e Luciano Pavarotti. Il 16 febbraio 2012 Brian May ha accompagnato Irene Fornaciari, durante il Festival di Sanremo, nell’interpretazione di “We Will Rock You”.

Insieme ai “Tangerine Dream” pubblica l’album dal vivo “Starmus-Sonic Universe”, registrato al Magma Arte & Congresos Concert hall di Tenerife.

Il 3 giugno 2015 è presente come ospite d’onore allo spettacolo “Arena di Verona: lo spettacolo sta per iniziare” (la manifestazione d’introduzione alla stagione lirica dell’Arena).

Nel 2018 esce in tutto il mondo il film Bohemian Rhapsody.

Andiamo al mese di maggio 2020 il chitarrista ha ammesso ai propri fan di aver avuto un attacco di cuore.

Brian Auger

on 18 Luglio 2020 in Remembering

18 luglio 2020

Radio Birikina festeggia Brian Auger

Brian Auger nasce a Londra il 18 luglio del 1939.

Le prime esibizioni nel mondo della musica risalgono ai primi anni ’60 nei locali londinesi con un trio jazz denominato “Trinity”. Nel 1964 suona insieme a John McLaughlin e Rick Laird. Nel 1965 forma con il bassista Rick Brown e il batterista Micky Waller, la seconda versione dei “Trinity”.

Successivamente dà vita al gruppo “Stampacket” che vede al suo interno personalità quali Rod Stewart, Long John Baldry, Julie “Jools” Discoll e Vic Briggs. Nel 1966, terminata la collaborazione con gli “Stampacket”, Brian ritorna a formare i “Trinity” con i quali incide numerosi successi, tra questi la cover di “Road to Cairo” di David Ackles e il remake del brano di Bob Dylan intitolato “This Wheel’s on Fire”.

Dopo lo scioglimento della band, il musicista forma i “Bian Auger’s Oblivion Express”. Nel 1986 Auger collabora con Mango per il disco “Odissea”. Tre anni dopo, il musicista dirige musicalmente il film “Villa fantastica”. Agli inizi degli anni ’90 l’artista segue in tour Eric Burdon con il quale incide l’album dal vivo “Access All Areas” (1993).

Nel 2010 Auger, insieme ad altri artisti di fama internazionale tra cui Gino Vannelli, John Scofield, George Duke, partecipa al disco di Billy Cobham intitolato “Drum’n’ voice 3”. Nel 2011 è uscito il progetto postumo di Giuni Russo in cui Brian Auger suona. Il titolo del brano è “Vanne o rosa fortunata”. Tra il 2016 e il 2017 l’artista è stato un componente fisso della band di Zucchero, durante le 130 date del “Black Cat World Tour”.

Spencer Davis

on 17 Luglio 2020 in Remembering

17 luglio 2020

Radio Birikina festeggia Spencer Davis

Il polistrumentista Spencer Davis nasce il 17 luglio del 1939 nel sud del Galles.

All’età di sei anni decide di studiare l’armonica e la fisarmonica per poi incrementare, all’età di sedici anni con la chitarra. A Birmingham nel 1963, Spencer fonda il “The Spencer Davis Group” che ben presto riscuote successo.

Le canzoni della band sono oggi considerate degli standard della musica beat. Dopo la pubblicazione di alcuni album (“The First LP” del 1965, “Second Album” del 1966 e “With Their New Face On” del 1968), si assiste ad un declino della notorietà e al conseguente scioglimento della formazione.

Eugenio Finardi

on 16 Luglio 2020 in Remembering

16 luglio 2020

Radio Birikina festeggia Eugenio Finardi

Il cantautore Eugenio Finardi nasce il 16 luglio del 1952 a Milano. La carriera musicale inizia presto: a soli nove anni incide l’album con canzoni per bambini dal titolo “Palloncino rosso fuoco”. A questo segue l’esperienza con alcuni musicisti rock. Nello stesso periodo comincia a scrivere canzoni con testi in inglese per poi, nel 1973 pubblicare il primo 45 giri; da questo al primo album il passo è breve: siamo nel 1975 quando esce “Non gettate alcun oggetto dai finestrini”. Il successo arriva l’anno successivo con “Sugo”, che contiene i brani “Non è nel cuore”, “Diesel”, “Non diventare grande mai”. Nel 1981 esce l’album “Finardi” all’interno del quale è presente la canzone “Trappole”. Prosegue anche l’attività di scrittura per altri artisti; a tal proposito citiamo “Laura degli specchi” per Alice. “Dal Blu” è l’album del 1983, dedicato alla figlia Elektra, nata con la sindrome di Down. Nel 1985 l’artista arriva a Sanremo dove canta “Vorrei Svegliarti”, parte dell’album “Colpi di fulmine”. Gli anni ’90 si aprono con “La forza dell’amore” dove figurano importanti collaborazioni con Ligabue, Ivano Fossati e Rossana Casale. A questo lavoro discografico ne seguono altri: “ Millennio” (1991), “Occhi” (1996). Dagli anni ’90 facciamo un salto al 2005: esce “Anima blues” dove Finardi sottolinea l’amore per questo genere. A questo lavoro segue “Il cantante al microfono”, disco per voce e sestetto classico. L’album vince la prestigiosa “Targa Tenco”.

Eugenio Finardi nel 2009 prende parte alla canzone “Domani 21/04/2009” e all’album di Claudio Baglioni “Q.P.G.A.” nella canzone “Lungo il viaggio”. Successivamente inizia l’”Eugenio Finardi Electric 2011”, che segna il ritorno dell’artista alle origini e che ripropone brani tratti da vecchi album. Finardi collabora ancora con altri artisti; nel 2014 pubblica un nuovo album dal titolo “Fibrillante”.Risale al 2016 il quarantesimo anno di Musica Ribelle, un grande progetto volto a recuperare il senso di un atteggiamento artistico ed esistenziale, natodal ritrovamento di 5 nastri di prime registrazioni di Eugenio Finardi . Nel 2018 è tempo di un altro progetto teatrale dal titolo “Finardimente”.

 [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Piero Cotto

on 14 Luglio 2020 in Remembering

14 giugno 2020
Radio Birikina festeggia Piero Cotto.

Il cantante e chitarrista italiano Piero Cotto ha iniziato ad intraprendere la carriera musicale negli anni ’70 suonando come chitarrista nel gruppo Majority One, utilizzando il nome d’arte Peter Cook.  Successivamente ha fondato il gruppo musicale “Piero e i Cottonfields” con cui incide nel 1972 un unico album dal titolo “Il viaggio, la donna, un’altra vita”. L’anno successivo la band gareggia a “Un disco per l’estate” con “ Oh Nanà” . Una volta scioltasi la formazione, il cantante decide di proseguire la carriera musicale da solista, partecipando poi al Festival di Sanremo nel ’75 con il brano “Il telegramma”. Tre anni dopo pubblica l’album che porta come titolo il suo stesso nome. A partire dall’anno 1981 Piero Cotto inizia un lungo sodalizio con Beatrice Dalì (che successivamente diventerà sua moglie).

Nel 1991 parte una lunga collaborazione artistica con Morris Albert (autore di Feeling), con il quale realizza alcune importanti produzioni discografiche in Italia e all’estero. Nel 2000 con alcuni amici artisti e con la consorte ha fondato la “Cotto’s Club Orchestra” e il  “Cottos club enterprises productions & music publishing”.

Santino Rocchetti

on 13 Luglio 2020 in Remembering

13 luglio 2020

Radio Birikina festeggia Santino Rocchetti

Il cantautore italiano Santino Rocchetti nasce a Montalto di Castro il 13 luglio del 1946. Inizia la sua attività negli anni ’60 in gruppo. Una volta scioltasi la band, entra nel gruppo che accompagna Nino Ferrer. Nel 1972 entra a far parte del complesso “I Gatti Rossi”. L’anno successivo partecipa al Festival di Sanremo 1976 con “E tu mi manchi”,  e nel 1977 nuovamente al Festival di Sanremo con “Dedicato a te” e al Festivalbar con “I miei giorni felici”.

 

 

 

Richie Sambora

on 11 Luglio 2020 in Remembering

11 luglio 2020

Radio Birikina festeggia Richie Sambora
Richard Stephen Sambora noto come Richie Sambora nasce a Perth Amboy l’11 luglio 1959. La passione per la musica emerge fin da giovane: Sambora intraprende lo studio della fisarmonica, tromba, sassofono, pianoforte, batteria e poi, a partire dai 12 anni, della chitarra. Verso la fine degli anni ’70 Sambora inizia a suonare in alcuni locali e pub del New Jersey insieme a varie band e musicisti tra cui Bruce Foster e Dean Fasano. Il decennio successivo è poi la volta dei “Message” sempre con Fasano, Foster e il bassista Alec John Such con cui Sambora si ritroverà poi nei Bon Jovi. Il primo album si intitola “Lessons” e lo porta, nello stesso periodo, ad esibirsi in tour con Joe Cocker.

Richie Sambora nel 1983 prende parte al film “Staving Alive”, insieme a John Travolta e Sylvester Stallone.

Mentre milita nei “Message”, viene notato da Jon Bon Jovi e Alec John Such che reclutano il musicista nel gruppo “Bon Jovi”. Sambora rimane nella formazione fino al 2014: il 13 novembre di quell’anno Jon Bon Jovi annuncia l’uscita di Sambora dalla band.

L’artista, che aveva già pubblicato alcuni lavori da solista (“Stranger in This Town”, “Undiscovered Soul” e “Aftermath Of Lowdown” e “Aftermath of the Lowdown”) ancor oggi si dedica alla carriera da solista. Nel 2011 i Bon Jovi hanno annunciato l’assenza di Sambora al tour in corso in quanto affetto da problemi di stress e alcolismo. Nel 2013 durante il tour di supporto all’album “What about Now”, l’artista lascia la band per motivi personali e per dedicarsi alla carriera da solista.

Neil Tennant

on 10 Luglio 2020 in Remembering

10 luglio 2020

Radio Birikina festeggia Neil Tennant

Neil Francis Tennant nasce il 10 luglio del 1954. In giovinezza si avvicina alla musica imparando a suonare la chitarra e il violoncello. Terminati gli studi di laurea in storia, trova un impiego all’interno della nota azienda di fumetti Marvel. Nel 1981 fonda il gruppo dei Pet Show Boys. Nel 1982 lavora come giornalista per la prestigiosa rivista musicale Smash Hits.

 

Jim Kerr

on 9 Luglio 2020 in Remembering

9 luglio 2020

Radio Birikina festeggia Jim Kerr

Il 9 luglio del 1959 a Glasgow nasce James “Jim” Kerr. Da adolescente fonda il gruppo rock punk “Johnny and the Self Abusers”. La band non ha vita lunga e seguono i Simple Minds”, costituito da Kerr insieme a Mick MacNeil (tastierista), Derek Forbes (bassista) e Brian McGee (batterista). Grazie ad album come “Real to Real Cacophony”, “Empires and Dance”, “Sons and Fascination” e “new Gold Dream (81, 82, 83, 84), I “Simple Minds” diventano una delle band più rappresentative degli anni ’80.

A metà degli anni ’80 Kerr inizia a concentrarsi sulla politica. Il decennio successivo la formazione pubblica altri album che però non raggiungono il successo degli album precedenti.

Donatella Rettore

on 8 Luglio 2020 in Remembering

8 luglio 2020

Radio Birikina festeggia Donatella Rettore

La cantautrice e attrice Donatella Rettore nasce a Castelfranco Veneto l’8 luglio 1953. I primi passi nel mondo della musica risalgono agli anni ’70: nel 1973 la cantante incide “Quando tu”, seguito da “Ti ho preso con me”. L’anno successivo con “Capelli sciolti” si presenta al Festival di Sanremo.

Nello stesso periodo fa la conoscenza del musicista Claudio Rego: tra i due nasce complicità a livello personale e professionale. Risale al 1976 il 45 giri intitolato “Lailolà/La Berta”. Con “Carmela” la Rettore si ripresenta sul palco dell’Ariston. Sempre quello stesso anno esce “Donatella Rettore” il secondo album della cantante, che non ottiene molto successo. Il 1978 rappresenta per la cantautrice l’anno della svolta: cambia il genere di proposta musicale, più improntata sul genere rock e pop. Il singolo che apre questo nuovo periodo è “Eroe”; tuttavia solo l’anno successivo il calore del pubblico si fa sentire, quando la Rettore pubblica la canzone “Splendido Splendente” insita nell’album “Brivido divino”.

Il singolo “Kobra” (parte dell’album “Magnifico delirio”) apre gli anni ’80 aggiudicandosi il secondo posto a Festivalbar. L’estate seguente la Rettore spopola con “Donatella”, una vera e propria hit da discoteca che vince il Festivalbar del 1981. Nel 1982 la cantante si dedica all’incisione del disco “Kamikaze Rock ‘n’ Roll Suicide” un vero e proprio concept album di cui citiamo il celeberrimo singolo “Lamette”.

Nel 1982 la Rettore firma un importante contatto con la CGD di Caterina Caselli; l’anno successivo esce l’LP “Far West” il concept album anticipato dal brano “Io ho te”. Le tracce del disco dovevano essere parte della colonna sonora di un musical che non venne mai realizzato. Nello stesso anno incide: “Peace on Earth/Little Drummer Boy”. Dopo un periodo sabbatico nel 1985 realizza l’album “Danceteria” da cui viene estratto il singolo “Femme Fatale”.

Con “Amore stella”, nel 1986 la Rettore prende parte al Festival di Sanremo. L’anno dopo insieme a Giuni Russo incide il duetto “Adrenalina” e conduce il programma in onda su Radio Stereo 2 “Musica ieri e oggi”. Nel 1988 pubblica “Rettoressa”, uno dei suoi album meno pubblicizzati e forse meno riusciti che contiene la canzone “Una stella che cade” dedicata al padre, venuto a mancare l’anno precedente.Nel 2019 è una dei coach/giudici della trasmissione “Ora o mai più” con la cantautrice Donatella Milani.

Nel 1989 esce una seconda raccolta di successi: “Ossigenata” per la Fonit Cetra che contiene sia le canzoni che hanno costituito la carriera della cantante sia gli inediti “Zan zan zan” e “Sogno americano”. Risale al 1992 l’album “Son Rettore e canto” di cui vengono promossi i brani “Gianni” e “Le nuove favole non fanno così bene al cuore”.

Nel 1994 la cantante ritorna sul palco dell’Ariston presentando “Di notte specialmente” che ottiene buon riscontro da parte del pubblico. Nel 1999 scrive ed interpreta “Sulle Spine” destinato alla commedia teatrale dall’omonimo titolo e con protagonisti Urbano Barberini e Sergio Falastro.

Nel 2002 esce il cd singolo promozionale a tiratura limitata in cui figurano tracce come “Lupi”, “Finchè si è giovani”, “Il ponte dei sospiri” (queste due sono remakes). L’anno dopo è la volta dell’EP “Bastardo” seguito, nel 2005, dall’album “Figurine”.

Il 25 luglio del 2009 durante i “Venice Music Awards” la Rettore riceve il prestigioso premio alla carriera. Andiamo al 2011, anno del tredicesimo album della cantante, dal titolo “Caduta massi”. “016, un anno importante per la Rettore che è in concorso come attrice al festival “Cortinametraggio” con il corto “#Romeo”, per la regia di Marcello Di Noto.

Dal 22 settembre 2017 prende parte come concorrente alla settima edizione del programma Tale e quale show su Rai 1 ma si ritira dopo tre puntate per problemi di salute. Nel 2019 partecipa alla trasmissione “Ora o mai più” in qualità di coach/ giudice del programma, in coppia alla cantautrice Donatella Milani