Ozzy Osbourne

on 3 Dicembre 2022 in Remembering

3 dicembre 2022
Radio Birikina festeggia: Ozzy Osbourne.

Ozzy Osbourne o per meglio dire, John Michael Osbourne è nato il 3 dicembre 1948 a Birmingham ed è un cantautore, compositore e attore britannico. La musica dei Beatles lo appassionò a tal punto da convincerlo a dedicarsi interamente alla musica, malgrado il disappunto da parte del padre. Ozzy non considerò le opinioni del padre e appena quattordicenne, decise di entrare a far parte della band “The Black Panthers”. L’anno seguente abbandonò la scuola e iniziò a lavorare come macellaio ma i soldi non erano mai abbastanza tanto da spingere il giovane a rubare; sorpreso in uno di questi atti, l’uomo venne per un certo periodo incarcerato. Uscito dal carcere, riprese l’attività di musicista prima con la band “Music Machine” e poi con gli “Approach”.

I “Polka Tulk Blues Band” nacquero quasi per caso: un giorno Ozzy affisse in un negozio di dischi un annuncio con su scritto “Ozzy Zig cerca concerti. Possiede un proprio amplificatore”; Tony Iommi e Bill Ward videro l’annuncio e decisero di contattare il cantante. Osbourne portò con sé anche il chitarrista Geezer Butler e così si formò la nuova band. Successivamente il nome venne cambiato in “ Black Sabbath” riscuotendo numerosi consensi.

Verso la fine degli anni ’70 la band iniziò a declinare ed Ozzy decise di lasciare il gruppo con lo scopo di avviare una carriera da solista. Fu un periodo complesso per il nostro protagonista che fu colto da psicosi-maniaco-depressiva. Ripresosi, il cantante decise di proseguire verso un progetto da solista e per farlo decise di mettersi alla ricerca di validi membri d’accompagnamento (tra questi ricordiamo il bassista Dana Strumm, Randy Rhoads, Lee Kerslake, Bob Daisley e Don Airey). Risale al 1980 il primo album di Ozzy come solista, dal titolo “Blizzard of Ozz”, pubblicato dalla Jet Records. A seguito del successo del primo lavoro venne pubblicato “Diary of a Madman”, che riscosse notevole successo da parte del pubblico e che portò alla realizzazione di un tour.

Nel 1982 Ozzy lavorò a “Talk of the Devil”, in risposta al disco “Live Evil” dei Black Sabbath.

La formazione della band del cantante subì notevoli cambiamenti; nel frattempo Ozzy sposò Sharon, che divenne sua manager e lo convinse a cambiare casa discografica e a farsi ricoverare in una clinica per riparare ai problemi di droga ed alcol (che spesso avevano portato l’uomo ad esser trattenuto dalla polizia). Nel 1986 Ozzy con l’album “The Ultimate Sin” si avvicinò all’hair metal a cui seguì un ampio tour assieme alle band “Metallica” e “Monsters of Rock”. Nello stesso periodo il cantante ebbe occasione di prender parte ad alcuni film horror tra cui “Trick or Treat” o “The Jerky Boys Movie”. Nel 1988 Ozzy ritornò alla carriera musicale con l’album “No Rest of the Wicked”, un disco dalle sonorità graffianti. Due anni dopo venne pubblicato “Just Say Ozzy”, un EP composto di sei tracce che riassume il tour dell’album precedente. Terminato anche il nuovo tour, Ozzy decise di ritirarsi dalle scene per un paio d’anni per disintossicarsi definitivamente. Questo fino al 1995 anno in cui il cantante calcò i palchi di tutto il mondo e incise un nuovo disco: “Ozzmosis”. Nel 2001, dopo un’altra pausa, l’artista pubblicò “Down to Earth”, un album dalle sonorità moderne al quale segue un contratto televisivo con MTV per un reality show con protagonista la sua famiglia. Altri dischi che vengono pubblicati contengono i maggiori successi del cantante. Nel 2005 esce il primo CD formato interamente da cover. Nel 2010 è uscito l’ennesimo album intitolato “Scream”, anticipato dal brano “let Me hear You scream”. Nel 2007 Ozzy pubblica “Black Rain”, il nuovo album, seguito nel 2011 da “Scream”, anticipato dal singolo “Let me hear you scream” .

Britney Spears

on 2 Dicembre 2022 in Remembering

2 dicembre 2022

Radio Birikina festeggia Britney Spears

Britney Jean Spears nasce il 2 dicembre del 1981 a McCimb. E’ diventata una della più importanti figure per la musica e per la cultura pop, tanto da averla rivoluzionata. I primi album l’hanno consacrata come “principessa del pop”. Tra i singoli di grande successo: “ …Baby One More Time” e “Oops!… I did It again”.

Nel 2007 pubblica l’album “Blackout” definito da Rolling Stone “uno dei lavori più influenti degli ultimi cinque anni”, di quest’album fanno parte i singoli “ Gimme more” e Piece of me” . Altro interessante lavoro risale al 2008. È “Circus” portato al successo dal singolo che dà il nome all’album e da “Womanizer”.

Il disco Femme Fatale del 2011 ha portato la Spears ad essere classificata come artista da guinnes: una delle poche artiste femminili ad avere sette album in classifica  al primo posto di vendita.

Dobbiamo attendere due anni per l’album più personale della carriera dell’artista “Britney Jean”. Il nono disco di Britney Spears arriva nel 2016; il titolo è “Glory” in cui collabora anche il rapper G- Easy.

Il 18 ottobre la popstar ha annunciato la nuova residency a Las Vegas intitolata “Britney: Domination”, che avrà inizio il 13 febbraio 2019. Nel 2021  esce “Framing Britney Spears”, un documentario finalizzato a ripercorrere le fasi salienti della sua carriera e a far luce sui recenti accadimenti.

 

 

 

 

Tony Cicco

on 28 Novembre 2022 in Remembering

28 novembre 2022

Radio Birikina festeggia Tony Cicco

Antonio “Tony” Cicco, nato il 28 novembre del 1949 è un batterista, tastierista e cantante. Diplomato negli anni ’60 inizia ad esibirsi come batterista nei locali, militando in numerosi complessi. Nel 1969 fonda il complesso “Formula 3” con Alberto Radius alla chitarra e Gabriele Lorenzi alle tastiere. Risale sempre a questo periodo l’incontro con Lucio Battisti. I due cominciano a collaborare alla registrazione di “Questo folle sentimento”. A seguito della separazione dei componenti della band, l’artista ha cominciato la carriera da solista. Negli anni successivi pubblica quattro album. Nel 1977 come batterista dà vita al gruppo Fantasy. Sul finire degli anni ’70 collabora con Pino Daniele come percussionista e batterista per l’album “Pino Daniele”.

 

Jimi Hendrix

on 27 Novembre 2022 in Remembering

27 novembre 2022
Radio Birikina ricorda Jimi Hendrix.

James Marshall Hendrix, conosciuto come il grande chitarrista e cantautore Jimi Hendrix, nasce a Seattle il 27 novembre 1943. Nei primi tre anni di vita il piccolo Jimi, sballottato tra parenti e conoscenti e in compagnia della nonna Nora, inizia a coltivare l’amore per la musica. Date le misere condizioni economiche della famiglia, muovere i primi passi nel mondo della musica non fu affatto semplice per Jimi che non potendo acquistare una chitarra, decise di costruirla da sé. Alcuni mesi dopo la morte della madre, il padre regalò al figlio un vecchio ukulele con una sola corda; fu il primo e reale strumento che permise a Jimi di esercitarsi. Dopo poco tempo imbracciò per la prima volta una chitarra acustica di proprietà di un amico del padre, il quale comprendendo il talento del ragazzo decise di vendergli lo strumento per cinque dollari. Il talentuoso chitarrista ben presto decise di abbandonare l’istituzione scolastica per dedicare la sua vita interamente alla musica, i suoi riferimenti erano i chitarristi blues.

Nel 1959 Al, il padre di Jimi, gli regalerà una chitarra elettrica che gli permetterà di affiancarsi a gruppi musicali già esistenti come i “Velvetones” e i “Rocking Kings”. Verso il 1960 la chitarra regalata qualche tempo prima dal padre gli viene rubata ma Al decide di acquistare al figlio una Denelectro bianca, che Jimi dipinge di rosso. La gavetta nel mondo della musica non era semplice tanto che Jimi fu costretto ad aiutare il padre nella professione di giardiniere; quest’occupazione durò ben poco.

Dopo un periodo controverso anche dal punto di vista giudiziario, Jimi fece la conoscenza di Jimi Cox con il quale formò nel 1962 una band denominata “King Kasuals”. Lo stesso anno Jimi si trasferisce a Clarksville e poi con l’amico bassista Jimi Cox, a Indianapolis. Nel 1963 il chitarrista si affida allo showman Billy e decide di firmare il contratto propostogli.

Nei due/tre anni che seguono Jimi vagabondò per tutti gli Stati Uniti, inserendosi in diversi gruppi di supporto per musicisti blues, rhythm and blues e soul. Questo periodo, trascorso nel “Chitlin’Circuit” fu proficuo per la sua formazione. Intanto Hendrix decide di trasferirsi a New York. Sentendolo suonare, l’impresario Larry Lee fece in modo che il ragazzo nel 1963 incidesse con il sassofonista Lonnie Youngblood e il chitarrista Herman Hitson. Nel 1964 a seguito di alcune controversie con Larry Lee decise di trasferirsi ad Harem dove entrò in stretti contatti con i fratelli Allen. Numerose e durature furono le collaborazioni musicali.

Nello stesso anno Hendrix sfrutta l’ccasione di entrare a far parte della “Isley Brothers band” con cui incide alcuni album e svolge dei tour musicali. Nel periodo compreso tra 1964 e 1965 il chitarrista collaborò con numerose band con le quali incise anche brani musicali. A seguito di queste collaborazioni Jimi cambiò nuovamente residenza spostandosi a Washington per poi ritrasferirsi a New York, città in cui maturò l’idea di esibirsi come solista. La “Sioux Records” accordò il permesso per alcune incisioni dell’artista. In seguito decise di abbandonare il progetto e di unirsi ad altri gruppi musicali tra cui gli “Squires” e gli “Kingpins”. Nel 1966 Hendrix formò il suo primo gruppo come leader sotto le insegne di Jimmi James and the Blue Flames. Ben presto il suo gruppo attirò un folto gruppo. Conobbe poi Frank Zappa.

Il 1966 segna la svolta di Hendrix con la conoscenza del bassita degli “Animals” Chas Chandler che lo integra nella band. Viste le potenzialità del ragazzo, Chandler decide di produrre un nuovo gruppo di cui Hendrix sarebbe stato il leader. Il primo brano inciso fu il 45 giri “Hey Joe”. L’album di debutto della “Jimi Hendrix band Experience” fu “Are you Experienced?” seguito da “Axis: Bold as Love”, entrambi notevoli successi. I rapporti tra Jimi e Chandler si incrinarono e la band del chitarrista si sciolse.

Il 1969 è l’anno in cui Hendrix partecipa al famoso Festival di Woodstock, una performance che lasciò gli spettatori a bocca aperta. Nel 1970 Hendrix si esibisce al Festival musicale nell’isola di Wight. Il 6 settembre 1970 in Germania, Hendrix esegue la sua ultima esibizione dal vivo ma l’accoglienza da parte dei tedeschi non è buona. La mattina del 18 settembre 1970, Hendrix viene trovato morto nell’appartamento che aveva affittato in occasione di quel concerto.

Percy Sledge

on 25 Novembre 2022 in Remembering

25 novembre 2022
Radio Birikina ricorda Percy Sledge

Percy Sledge nasce il 25 novembre 1940 a Leighton.

La carriera inizia nell’ospedale a Sheffied in Alabama come infermiere. In seguito gli viene proposto un contratto discografico con la casa produttrice“Atlantic Records”. Nel 1966 esce il primo e acclamatissimo album intitolato “When a Man Loves a Woman”. I successivi singoli interpretati dal cantante richiamano il gusto soul e R&B.

Durante l’ultimo ventennio del 1900, la canzone che ha fatto conoscere Sledge al mondo (ovvero “When a Man loves a Woman”) ottiene grazie ad uno spot Levi’s, nuova popolarità. Nel 1994, il cantante ritorna a calcare il palcoscenico presentando il disco “Blue Night. L’opera riscuote il meritato successo che vale al cantante un premio Grammy. Nel 2004 Sledge pubblica un nuovo album intitolato “Shining Through the Rain”.

Il 14 aprile 2015 a causa di un’insufficienza epatica l’artista viene a mancare; aveva 74 anni.  

Roberta Kelly

on 23 Novembre 2022 in Remembering

23 novembre 2022

Radio Birikina festeggia Roberta Kelly

La cantante inizia la sua carriera musicale negli anni ’70 con un primo singolo “King Fu Is Back Again”. 1975, è la volta del brano “Love Power” cover di un altro grande successo. Nello stesso anno pubblica un album con cinque tracce. Due anni dopo Roberta Kelly è ancora in sala di registrazione per Zodiac Lady, un album controverso. Quando Papa Giovanni Paolo II succedette a Giovanni Paolo I nel 1978, Roberta Kelly incide il singolo John Paul II. Subito dopo vengono pubblicati altri due singoli

Durante l’estate del 2008, Roberta Kelly pubblica il singolo America (The Sound of Color Realized).

 

Little Steven

on 22 Novembre 2022 in Remembering

22 novembre 2022
Radio Birikina festeggia Little Steven

Steven Lento, poi ribattezzato Steven Van Zandt, di origine italoamericana, è nato il 22 novembre 1955. Il pubblico lo conosce come Little Steven.

E’ stato uno dei primi collaboratori di Bruce Springsteen. Lasciata nel 1984 la “E Street Band”, inizia a dedicarsi alla carriera da solista (1984-1999). In questo periodo pubblica ben 5 album che, fin da subito, si aggiudicano una risposta positiva dal pubblico e dalla critica. Con l’album “The Voice of America” l’intento del cantante si fa più politico: l’interesse verso il proprio paese lo porta a fondare un’associazione contro l’apartheid, in cui hanno militato artisti come U2, Bob Dylan.

Nel 1999 Steven è parte del cast della serie televisiva “I Soprano” che narra le vicende di una famiglia mafiosa statunitense (fino al 2007). Dal 2002 conduce lo show radiofonico “Little Steven’s underground Garage”. Dal 2012 è produttore, regista e protagonista di una serie che parla di un mafioso newyorkese impegnato a cambiare vita e ricominciare in Norvegia. 

Nada

on 17 Novembre 2022 in Remembering

17 novembre 20212
Radio Birikina festeggia: Nada

Nada Malanima, meglio conosciuta soltanto con il nome Nada, nasce in provincia di Livorno il 17 novembre 1953. A scoprire le doti della ragazza è Franco Migliacci che dopo la cover della canzone “Les bicyclettes de Belsize” la fa partecipare al Festival di Sanremo del 1969 con la canzone “Ma che freddo fa”. “Il pulcino del Gabbro”, soprannome che le viene affibbiato, in poco tempo raggiunge la popolarità in Italia, Giappone, Spagna.

Pochi mesi dopo il successo sanremese presenta “Biancaneve” al programma “Un disco per l’estate 1969”. Due anni trascorrono prima di una nuova partecipazione al festival della canzone italiana in coppia con Nicola di Bari, cantando “Il cuore è uno zingaro”. Il 1972 vede la partecipazione di Nada a Sanremo con “Re di denari”, che si aggiudica il terzo posto; lo stesso anno è di nuovo a “Un disco per l’estate” classificandosi decima con “Una chitarra e un’armonica”

Oltre ai consensi ottenuti a Sanremo dobbiamo ricordare i brani “Che male fa la gelosia”, “Bugia” e “L’anello”. Terminato il rapporto lavorativo con Migliacci la cantante si lega al bassista della band “Camaleonti” con il quale convolerà a nozze.

Nel 1973 si aggiudica la finale a Saint Vincent a “Un disco per l’estate” con la canzone “Brividi d’amore”. Numerose sono le collaborazioni con altri artisti del panorama musicale italiano come Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante e Antonello Venditti. La conoscenza di colleghi come Piero Ciampi, Paolo Conte e Renzo Zenobi la porta ad una collaborazione concertistica che però non riscuote molto consenso da parte del pubblico; il progetto viene abbandonato ma le canzoni composte da questi amici vengono modificate e inserite nel disco della cantante (1977).

Nada decide di lasciare la casa discografica RCA che l’aveva lanciata come artista e sceglie di rivolgersi alla Polydor. Con questa nuova azienda pubblica svariati 45 giri che ottengono buon riscontro commerciale; ne sono un esempio “Pasticcio universale”, “Dolce più dolce” (1979), “Rosa” (1980), “Ti stringerò” (1982).

Dopo cinque anni, l’artista sceglie di passare alla EMI con la quale produce l’album “Smalto”, contenente la canzone dal titolo “Amore disperato” oggetto di notevole popolarità: diventa il tormentone del 1983.

Nada tenta il Festival di Sanremo del 1987 con il brano “Bolero”, ma non si aggiudica alcun premio. Nel 1994 decide di pubblicare una raccolta musicale: “ Malanima: successi ed inediti 1969-1994”. Tre anni dopo l’album “Nada Trio” sottolinea lo spostamento musicale della cantante verso sonorità acustiche. Il disco nasce dalla collaborazione dell’artista con il chitarrista Fausto Mesolella e il contrabbassista Ferruccio Spinetti. Nel 1999 presenta al Festival di Sanremo “Guardami negli occhi” scritto dalla stessa cantante. La canzone ottiene l’attenzione di Adriano Celentano che la vuole nella canzone “Il figlio del dolore”, insita nell’album “Esco di rado e parlo ancora meno”.

Nel 2003 Nada si dedica alla scrittura del suo primo libro, all’interno del quale troviamo alcuni suoi componimenti poetici. Nel 2006 viene creata un’altra raccolta di successi della cantante che raggruppano brani incisi dal 1999 al 2006. Nel 2007 Nada partecipa con “Luna in piena” al Festival di Sanremo.

Nel 2009 grande successo è riscosso dal romanzo autobiografico “Il mio cuore umano” a cui seguono uno spettacolo teatrale e uno sceneggiato televisivo trasmesso dalla RAI.

Nel 2009 prende parte al concerto benefico organizzato a seguito del terremoto che ha investito l’Abruzzo. In tale occasione ha eseguito “Ma che freddo fa” accompagnata alla batteria da Marina Rei, al basso da Carmen Consoli e Paola Turci alla chitarra.

Nell’aprile del 2011 esce l’album “Vamp” a cui fa seguito un tour nazionale. Nel 2014 presenta il suo ultimo lavoro intitolato “Occupo poco spazio”, che viene anticipato dal singolo “L’ultima festa”. Nel 2014 Nada pubblica “occupo poco spazio”, album di inediti registrato in presa diretta con una piccola orchestra. I singoli tratti da tale disco sono: “L’ultima festa” e “Questa vita cambierà”. A gennaio 2016 esce anche un nuovo progetto discografico dal titolo “L’amore devi seguirlo”, che è stato registrato nella sua abitazione. Tra i singoli estratti, ” Non sputarmi in faccia” , “La bestia” e “La canzone dell’amore”. 

Antonella Ruggiero

on 15 Novembre 2022 in Remembering

15 novembre 2022

Radio Birikina festeggia Antonella Ruggiero

Antonella Ruggiero nasce a Genova il 15 novembre del 1952. Le sue dote vocali vengono notate dai Matia Bazar, di cui fa parte a partire dal 1975. Con loro incide numerosi brani tra cui “Per un’ora d’amore”e “Vacanze romane”. Nel 1989 intraprende la carriera da solista fino ad arrivare al Festival di Sanremo, dove presenta il brano “Amore lontanissimo”. Nel 2005 torna sul palco dell’Ariston con la dolce canzone “Echi d’infinito”, che si classifica al primo posto nella categoria “donne”. Nel 2009 prende parti alla racconta fondi per le persone terremotate incidendo il brano “Domani”, insieme ad altri artisti come Giuliano Sangiorgi, Jovanotti, Dolcenera, Laura Pausini, Elisa… Nel 2014 l’artista si ripresenta a Sanremo con il brano “Da lontano”.

A novembre esce l’album “Cattedrali”, registrato insieme all’organista Fausto Caporali. L’anno successivo, sempre a novembre, esce il disco “La vita imprevedibile delle canzoni”. Nel disco sono presenti 15 canzoni.

Nell’autunno 2018 è stato pubblicato un cofanetto con 6 cd dal titolo “Quando facevo la cantante”, contenente 115 brani -di cui oltre sessanta mai pubblicati in precedenza- registrati dal 1996 ad oggi.

Max Pezzali

on 14 Novembre 2022 in Remembering

14 novembre 2022

Radio Birikina festeggia Max Pezzali

Max Pezzali nasce a Pavia il 14 novembre del 1967. Fin da piccolo coltiva la passione per la musica; al liceo fonda il duo denominato “I Pop”, ribattezzato poi “883”, in onore della mitica Harley- Davidson Sportster. La coppia scala le classifiche musicali con “Non me la menare”, presentata al Festival di Castrocaro nel 1991. Da qui il duo sforna un successo dopo l’altro tra cui “Hanno ucciso l’uomo ragno”, “Sei un mito”, “Come mai”, “Nord sud ovest est est”. Nel 2004, anticipato dal singolo “Lo starno percorso”, Max Pezzali pubblica l’album “Il mondo insieme a te”. Due anni dopo esce il disco “Time Out”, seguito da “Max Live! 2008”. Nel 2011 calca il palco del teatro Ariston presentando la canzone “Il mio secondo tempo”. Nel 2015 l’artista ha pubblicato il suo 18esimo album dal titolo “Astronave Max” e anticipato dal singolo “E’ venerdì”. Nel 2019 esce il singolo “Welcome to Miami (South Beach)” che anticipa un nuovo album di inediti.Il 12 ottobre 2020 il cantante annuncia il titolo del quinto album in studio ” Qualcosa di nuovo” la cui uscita, prevista per il 30 ottobre 2020, è stata anticipata dalla pubblicazione dell’omonimo singolo.